San Giuda Taddeo
Bè, il discorso è ad un livello di personale poche volte raggiunte persino da me.
San Giuda Taddeo l’ho incontrato nell’aprile del 2005. Ne sconoscevo l’esistenza. Uno di quei dodici apostoli che non restano impressi, figura marginale.
Ma nell’aprile del 2005 stavo facendo una ricerca per rintracciare le origini del mio cognome e mi sono imbattuta in San Giuda Taddeo. Su un altare, in Spagna, nell’unico posto in cui il mio cognome è un’indicazione toponomastica. Quando ne ho visto l’iconografia tradizionale m’è proprio scappato quel ridere improvviso, a scoppio e figurarsi, io non impedirei il mio omicidio a chi lo facesse con ironia , quindi è diventato inevitabilmente simbolo della mia famiglia e mio personal trainer per le faccende spirituali.
Sono stata considerata un caso di idiozia disperato tante volte, potete capire perchè, in siciliano si dice che… m’amminchio con le cose, come con il Gardasil, per capirci. Talmente disperato che la battuta era facile, sin dall’infanzia pare che nemmeno Santa Rita, patrona dei casi impossibili, avrebbe mai potuto far nulla per me. Ma io ho trovato san Giuda Taddeo, protettore di tutte le virtù, ovviamente, e delle cause senza rimedio, quindi …lì dove nemmeno santa Rita…. tha-da: Taddeo.
E ne sono rimasta affascinata.
Taddeo era cugino di Gesù (qualcuno dice fratello i più spericolati dicono fratello gemello di Gesù) figlio del fratello di Giuseppe, e per altri anche lo sposo delle nozze di Cana.
Nei vangeli ha un solo momento di attenzione, avviene che durante l’ultima cena chieda a Gesù com’è che egli si debba manifestare a loro e non al mondo e Gesù risponde come al solito come se stesse pensando ad altro:” Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e il Padre mio l’amerà e verremo a lui, e faremo una cosa sola “ Io fossi stato Giuda Taddeo gli avrei ripetuto la domanda sperando in una risposta minimamente attinente.
Invece pare che sia il primo insegnamento di amore mistico che viene sollecitato dalla domanda di Taddeo.
Alla morte di Gesù la leggenda si occupa anche del Nostro e lo troviamo alla corte di re Abgar il quale, malato di lebbra, aveva chiesto di vedere il volto del cristo quando questo ancora era in vita, Gesù non potè andare causa crocifissione, vi andò Giuda Taddeo portando con sè l’immagine del Cristo. Il re guarì miracolosamente e proclamò religione di stato il cristianesimo. Fondando la più antica comunità di cristiani in Armenia. Senza persecuzioni.
Giuda Taddeo comunque morì martire da qualche altra parte, non si sa bene in che modo.
Il fatto del volto mostrato a re Abgar apre ovviamente a tutta una serie di ipotesi che partono da zero per finire al Sacro Gral, per gli appassionati del genere io consiglierei una visita alla bellissima chiesetta di san Giovanni in Valle,Verona, nella cui cripta sono le reliquie del santo.
Sono certa che vi chiederete cosa mi abbia fatto ridere del santo.

… e se vi dico che nella mia famiglia 5 generazioni di carabinieri?
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san giuda tadeo fammi la grazia di essere forte di spirito