Questo post si autodistruggerà entro 48 ore….
Se andate subito forse sarete tra i pochi privileggiati che vedrano il suo sito dedicato a me…. flap-flap
Perché come sono insistente io credo pochi…
ma volevo solo il testo di una canzone che ascolto e riascolto e….
bé, ascoltatela da voi, si tratta di e semu cca e se anche non capite le parole gustatevi la musica e il timbro, poi ne parliamo, poi se volete avrete la traduzione, per il momento ascoltatela e basta.
E poi chianchi di ferra e cala lu suli
…
Quando questo post si sarà autodistrutto e nessun link sarà più… su myspace potete ritrovare Francesco Giunta e continuare a scoprirlo.
E se questo blog desse la possibilità di accogliervi con una musica “E semu cca” sarebbe la musica che trovereste, sarebbero le parole che vi canterei, sarebbero le note che vi farebbero muovere i pensieri e il corpo.
Il titolo significa “e siamo qui” ed è esattamente dove siamo tutti. Però c’è la musica che no, non indica immobilità. E’ dove sono io, tra luce e buio, è dove siete voi, a cuore nudo. Punto di arrivo? Di partenza? Fremiti. Ma se parto a dirvi di questa musica e di queste parole vien fuori uno di quei miei incomprensibili post di parole e suoni, per ora gustatela con le vostre papille.
Grazie Francesco.
Archiviato in:Arte, Bellezza, Sicilia, Siti amici, Testi, Varie ed eventuali, Vi presento..., diario, sorrisi
‘anvedo aho, l’amichetta mia comme sta richiestissima. Bbrava, bbrava
wow, sono arrivato giusto in tempo