Ho evitato di parlarne fin ora, ma oggi ho un’incazzatura fuori dal normale perché non parlarne è una cosa, ma se te lo dico e lo ignori… allora qualcosa non va nei miei modi di comunicare:
sintesi:
la finanziaria 2008 impedisce le collaborazioni a contratto a chi non è in possesso di una laurea
risultato: io sono disoccupata.
Non ho una laurea, solo un diploma.
Che operi nel mio settore da sette anni (per enti diversi) non significa nulla: non ho una laurea di qualunque tipo, anche non attinente, altrimenti avrei potuto continuare.
Mille grazie al Governo che io ho contribuito a eleggere.
Mille grazie per la solidarietà che non ho ricevuto.
Mille grazie a chiunque non abbia sollevato il problema.
Mille grazie per averci cancellato.
Adesso continuate pure a fottervene, immagino non vi riguardi nemmeno di striscio.
http://www.funzionepubblica.it/ministro/pdf/Circolare_CoCoCo_10.03.08.pdf
Archiviato in:Esistenzialmente, Presente, diario , diario, Lavoro, Legislazione, politica
[...] Original post by tasti [...]
scusami se è tanto tempo che non passo di qua, ma è una lunga storia da raccontare… Leggo questo post e mi indigno perchè qualsiasi scusa è buona per non far lavorare, per non regolarizzare un lavoratore. La mia storia è opposta… io ho due lauree e due master e spesso mi è difficile entrare nell’ambito del settore privato dove piccole imprese si impressionano di fronte a tanti titoli e non vogliono rischiare di doverti pagare per la categoria che rappresento. Ma comprendo anche che esiste l’inverso che insomma se vogliono c’è sempre qualcosa per non assumerti, ma il nostro governo stavolta ha fatto troppe porcate, troppe e io aspetterò fino a domani per votare…chissà so che per nessuno farà la differenza. Un abbraccio
@arya… scusa tu per il ritardo: influenzone (la campagna elettorale ha debilitato il mio sistema immunitario, il risultato mi ha dato la mazzata finale!)
fatto è che sono disoccupata e non rappresentata… direi che posso ricominciare a far politica attiva!
Spero i tuoi progetti d vita si stiano invece concretizzando…
ti abbraccio forte!