Gomorra - R. Saviano
Ho finito.
Lo chiudo.
Lo poggio sul comodino.
Spengo la luce.
Non riesco a dormire.
Ne parlerò.
Dopo.
Per il momento fa male.
Come un colpo di pistola in pieno viso…
no, come le parole di sempre.
Perché ci sono cresciuta.
Perché ho occhi.
Orecchie.
Pensieri.
Testa.
E anche coraggio.
O incoscienza.
E fa male.
Rileggersi.
Leggere la ferocia.
La disperazione.
I traffici globalizzati
della stessa
solita
vecchia
criminalità.
Fa male.
leggere delle vite svendute.
Merce.
Quando va bene.
Meno che merce
il più delle volte.
Disperato
Disperante Saviano.
Restano le perole.
Solo le parole.
Pericolose parole.
E’ ancora necessario dire.
E’ ancora la mia scelta.
Un’altra volta
dire.
Perché ci siamo tutti dentro,
e tutti abbiamo
pensieri
orecchie
testa.
Insegnare a guardare
attraverso occhi che vedono.
Far male ad altri.
Perché sappiano.
Perché imparino ad usare le parole.
Gomorra
Roberto Saviano.
La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://tasti.wordpress.com/2008/05/01/gomorra-r-saviano/trackback/


«Insegnare a guardare
attraverso occhi che vedono.»
Che bella frase…mi piace tanto…giò
il piu delle volte neanche si usano gli occhi,e neanche le orecchie per ascoltare
buongiorniiismooooo monamurrr
finalamente ci siamo e sabato oleeeee
giornata fantastica il sole siciliano e caldissimo oggi..o devo dire il sole affricano come dici il mio amicone http500 lol
come stai picci pucci?? tutto bene spero
programmi per questo week?? hahhahhaha io vado al mareeeeeee .pppp
ti auguro un splendito buon week
baciuz for you
bellissima, buon fine settimana!
@FarfallaLeggera… grazie, giò, spero di imparare ad usarle davvero le parole e di saper insegnare a gurdare, sapendo che anch’io devo allenare gli occhi, la testa, il cuore per poter dare qualcosa che resti.
@Aby… vero, ma so essere dura quando voglio!
sono stata lontana dal mondo questo week… ho conosciuto un posto, delle persone e… son tornata col cuore pieno, strapieno di visi da ricordare, nuovi affetti, un legame ancora più forte con chi ha diviso momenti di ogni tipo con me…
ma non mi sono dimenticata di teeeeeee, hai trovato il mio bacio volante tra le roseeeee? miciottino mio, non vedo l’ora di venire ad arrostire con te sulla spiaggia… smmmmmuuakkkkkkkhité!
@http50… buon inizio settimana a te!!!!!!!
è sempre difficile da vivere la presa di coscienza.
@Pepenero… presa di coscienza.
Hai ragione, si tratta di questo, molte coscienze restano sopite, nessuno stimolo all’uso.
Chi invece esercita liberamente l’uso della propria coscienza ha l’imperativo di scuotere gli altri… no, è la natura della coscienza quella di dilatarsi, di voler essere colettiva.
interessanti spunti di riflessione da te… verrò con calma!
la presa di coscienza può venire davvero solo dopo che si è risolto il problema, lo scandalo, la vergogna che l’ha generata. e non si sta facendo purtroppo niente per risolvere il problema, lo scandalo e la vergogna. se ne approfitta mediaticamente e tra qualche mese cadrà tutto di nuovo nel dimenticatoio, oscurato da nuovi 730 resi pubblici o dai nuovi provini per il GF.
sono catastrofica, patrina? no. sono solo disperante come Saviano, che anche io sto leggendo.
Minchia, forse un po’ pesante sto commento sopra…diciamo che si possono cambiare le cose, ma non aspetto che le cambino le istituzioni, come non lo aspetti tu. qui si fa della microrivoluzione.
Microrivoluzione.
Microrivoluzione.
Smack
@Mariottola… sì, effettivamente… basta che si capisca che l’essere disperante ti fa scoprire di avere nuove energie da spendere, come se attivesse una zona del cervello che non sapevamo di avere… la sensazione di essere pronte allo scontro frontale, forse. microrivoluzione.
smak