Non-rigassifichiamo la Valle (3)
Vorrei far tutto con ordine ma anche questa volta (come per il Vaccino contro l’HPV) sono arrivata a giochi fatti e dovrò sia ricostruire le varie fasi che tenermi e tenervi al passo con i fatti.
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E il fatto è che è entrata in vigore la norma del segreto di stato…
cioè mi sto mettendo in guai seri, ma questo è solo un inciso…
cioè, intendevo dire, è tutto sottoposto al segreto di stato: dall’iter autorizzativo al monitoraggio, dalla costruzione alla logistica.
Ah bé.
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Quindi nessuno saprà mai come fece la Nuove Energie srl ad ottenere di costruire e gestire il rigassificatore senza avere le autorizzazioni per costruire e gestire il rigassificatore… secondo il garante per la concorrenza- Provvedimento 15464 - il dettaglio è ininfluente …non so secondo la Procura e temo non lo saprò mai…
Nessuno saprà mai se Nuove energie delle famiglie Stabiumi e Lonati di Brescia avessero concordato la vendita del loro 90% all’Enel sin dall’inizio (il resto di Nuove Energie srl è sempre degli stessi Stabiumi e Lonati e quindi restano in società per il loro 10% con l’Enel nella costruzione e gestione del rigassificatore)… sempre secondo il garante no, ma secondo la Procura… non lo sapremo mai.
Nuove energie srl… Margherita Stabiumi Amministratore Delegato e Vito Aurelio Campanella Project Manager… coinvolto nel 2006 nell’inchiesta per la maxi truffa dei fondi europei alle imprese… a meno che non si tratti di un caso di omonimia.
Secondo le ultime rivelazioni del pentito Campanella… Vito Aurelio Campanella sarebbe la mente delle maxi truffe, lo schema seguito era quello di fare società fittizie per accedere ai finanziamenti… cioè :
““Facevano una srl scatola, utilizzavano attestazioni bancarie false o vere duplicate, come nel caso di Oasi, e ottenevano un decreto di finanziamento nel settore turistico-alberghiero. Poi, con una serie di compiacenze all´interno dei ministeri e della banche concessionarie, trasferivano, vendendoli, i decreti di finanziamento a società terze e ne lucravano il corrispettivo”. da Articolo21
ah bé.
e qualcuno può dirmi se è questa la società di cui stiamo parlando?
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non credo sia la stessa società del rigassificatore
Nell’estate 2007, scoprimmo che sul sito del Comune di Porto Empedocle, era stato pubblicato il tracciato, correlato da mappe e foto, del gasdotto che avrebbe dovuto congiungere il rigassificatore alla rete nazionale. Per ovvie ragioni, venne indetta una conferenza stampa, nel corso della quale venne evidenziata la manifesta incapacità e il mancato senso di responsabilità, di chi con tanta superficialità aveva diffuso notizie che secondo la Commissione Europea dovevano essere oggetto di riservatezza. A mia firma, venne anche presentato un esposto alla Procura della Repubblica.
L’apposizione del Segreto di Stato oggi, a seguito di quanto accaduto, appare del tutto inutile sotto il profilo della tutela di quella che viene definita “infrastruttura critica”, mentre appare deleterio sotto il profilo investigativo degli Organi Inquirenti alla cui attenzione sono stati portati i fatti
http://www.lavalledeitempli.net/search?SearchableText=tracciato+del+gasdotto
In riferimento all’ingegnere Campanella, possiamo, senza ostacolare l’attività investigativa, riferire che il noto professionista è della provincia di Trapani, che in più circostanze e anche prima che venisse presentato il progetto de quo, era stato visto insieme a politici oggi inquisiti e che non oltre 5 anni addietro, ancora presentava domande di concorso. Quante sono le aziende ingrado di progettare un rigassificatore? Secondo indiscrezioni, tutte da provare e non certamente da noi, il progetto sarebbe stato realizzato da un’azienda di carattere internazionale e ceduto poi a chi doveva presentarlo. La stessa azienda, sarebbe stata successivamente contattata, affinchè redigesse una relazione-parere sulla sicurezza e l’impatto dell’impianto… Nell’ipotesi, che tali indiscrezioni dovessero rivelarsi fondate e la fondatezza venisse appurata dall’O.I. appare evidente come ben altri scenari si aprirebbero. Il Segreto di Stato, se posto su tutto, potrebbe impedire lo svolgimento delle indagini, ma la stessa Commissione Europea, prevede che la riservatezza delle notizie, non sia applicabile laddove motivazioni “altre” richiedano il poter visionare gli atti.
Oltre, non posso…
Grazie Tastì, ottimo lavoro!
@Giowind… ma non capisco che fine abbia fatto la Nuove Energie srl
@GJMorici…
Bene sapere che si può chiedere la non applicazione del segreto di stato per motivazioni altre… significa che gli organi preposti a sbrogliare la matassa potranno continuare a sbrogliare…
Possiamo lasciarci andare ad un brivido collettivo adesso che sappiamo che quel Campanella è lo stesso Campanella mente delle maxi truffe?
E’ che non trovo la Nuove energie srl, la cerco e niente, non la trovo, ma la Nuova Energie srl esiste ancora o no? ricapitoliamo:
“Il capitale sociale di Nuove Energie è detenuto da Siderurgica Investimenti S.r.l. per una quota del 90%. La restante quota del 10% del capitale sociale di Nuova Energie è detenuta da Si Gas S.r.l., il cui capitale sociale è a sua volta interamente detenuto da Siderurgia Investimenti S.r.l..”
Nell’esercizio 2004, Nuove Energie non ha realizzato alcun fatturato.
“…acquisizione da parte del gruppo ENEL S.p.A., attraverso ENEL Trade, del 90% delle quote rappresentative del capitale sociale di Nuove Energie detenute da Siderurgia Investimenti S.r.l.. A seguito dell’operazione, pertanto, il capitale sociale di Nuove Energie sarà detenuto da ENEL Trade per una quota del 90% e da Si Gas S.r.l., per la restante quota del 10%.”
“…la società Nuove Energie non realizza alcun fatturato, non esercita una attività economica, né è attualmente titolare di autorizzazioni, concessioni o altri titoli legittimanti che consentono l’esercizio di una attività economica, in quanto le autorizzazioni propedeutiche all’esercizio della stessa ed alla realizzazione del terminale di rigassificazione da ubicarsi nell’area di Porto Empedocle (AG) non sono, allo stato, ancora rilasciate”
SE NON CAPISCO MALE l’enel ha acquisito il 90% del capitale sociale che era detenuto da Siderurgica, ad oggi il rigassificatore lo fa Nuova Energia srl (di cui detentori del capitale sociale sono Enel Trade e Si Gas)
Sono quele cose che mi fanno girare in tondo… poi le capisco, ma prima ci devo girare in tondo un pò.
Ottimo lavoro?
Grazie capo!
Ok. In pratica, Nuove Energie srl, è una società creata ad hoc per presentare il progetto. Da come tu stessa hai potuto verificare era una “scatola vuota”. Adesso è un ramo Enel. Fin dall’inizio della storia, si sapeva che Enel avrebbe acquistato il 90% della società, quando avrebbe ottenuto le necessarie autorizzazioni regionali.Appare fin troppo evidente, che la società senza le autorizzazioni, non valeva la carta sulla quale era stato stampato lo statuto, mentre una volta ottenuto l’ok, acquistava un notevole valore di mercato. Come mai Enel ha preferito pagare questo “valore aggiunto” e non presentare un proprio progetto che sarebbe certamente costato meno? Perchè vincolare il tutto alle autorizzazioni regionali e non alla VIA definitiva? A Enel, mancavano forse tecnici esperti, tanto da preferire Campanella? Enel, pur essendo una società privata, è a partecipazione pubblica, questo surplus del “valore aggiunto”, lo paghiamo anche noi. E’ legittimo un tale comportamento? Sono molti gli interrogativi, ai quali bisognerebbe dare una risposta. Staremo a vedere… Certo, le dichiarazioni della Prestigiacomo, secondo la quale vanno realizzati subito i tre rigassificatori approvati e i termovalorizzatori, non lasciano ben sperare. Ma esiste pur sempre il Tar, la Commissione Europea (che già in passato avevo interpellato e che aspetta il completamento di tutte le procedure per valutare una possibile infrazione) e sul piano giudiziario, qualora ne sussistessero le ragioni, possiamo sempre sperare negli Organi Inquirenti e nella Corte di Giustizia Europea, alla quale per altre motivazioni, stiamo valutando se sia il caso di inoltrare un ulteriore esposto.
Nessun capo. Non ho fatto il militare e detesto dire signorsì…
Un caloroso saluto
Non parliamo di maxi-truffe altrimenti sono costretto a mettere mano al listone dei napoletani…
lascio alla mia bella dama un bacetto fioritto
smuackkkussss
@GjMorici… ma il rigassificatore, scatola vuota o no, è di Nuova Energia. Volevo solo capire questo perché pare sparita invece no, è sempre la leggittima detentrice del progetto… e Campanella resta quindi il papà del progetto.
@Pepenero… direi che se hai listoni dovresti metterci mano: se non lo vacciamo noi blogger ti pare che lo faccia qualcun altro?
@Aby… un bacetto fiorito che illumina la giornata… grazie caro, oggi ne avevo davvero bisogno.
@tastì
E’ solo passata nelle mani Enel, ma esiste ancora. Il papà del progetto, come hai ben scritto, è sempre Vito Aurelio Campanella.
… promessa mantenuta!
Ti abbraccio forte.
@GjMorici… dare la giusta paternità mi pare un primo passo per far chiarezza.
e’ una vicenda mica facile da sbrogliare! ma ce la faremo.
@Bastiancuntrari… non riesco mai a lasciar un commento sul tuo blog, non capisco perché.
Ti ringrazio, commossa ma sul serio: con tanto di luccicono agli occhi, per aver fatto tua questa battaglia, per come lo hai fatto e per il suggerimento: una mail di protesta al Presidente della Regione.
… segue post.
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