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La Valle, il rigassificatore e i blogger

Mononoke e BastianCuntrari si sono già attivate per la Valle dei Templi, sono grata ad entrambe e entrambe mi hanno fatto trattenere le lacrime.

Se oggi nessuno può negare che sulla vicenda del Vaccino contro l’HPV oltre all’informazione di parte in Italia c’è stata un informazione completa è grazie a noi: prendiamocelo questo merito. I vostri link, lo sapete, ancora portano centinaia di persone su questo blog, che ha avuto ed ha ancora un ruolo piccolo ma non indifferente.

Per me è stata la scoperta che l’informazione in Italia è davvero controllata e pilotata. Ma anche che la rete può innescare processi contrari e ricostruibili grazie ai contatori. Si poteva fare di più ma non avrei potuto farlo io, per motivi che un giorno o l’altro vi racconterò.

Per la Valle possiamo provare a far la stessa cosa, per altro paradossalmente dovrebbe essere una vicenda di più semplice approccio: un rigassificatore accanto alla Valle dei Templi, basta il buon senso per capire che dire no è un’opzione legittima.

Non occorre nemmeno essere ambientalisti, non occorre appartenere a nessun tipo di schieramento, la scelta è tra una Valle che è stata ed è amata da milioni di nomi illustri ed anonimi sconosciuti e una costruzione che ne mette a rischio l’esistenza.

I rigassificatori sono sicuri. Ma sottoposti alle direttive Seveso, quelle applicate per costruzioni al più alto rischio di pericolosità. I rigassificatori sono sicuri ma è possibile che provichino disastri. Su questa possibilità si vuol giocare il destino di 2500 anni di testimonianza storica.

Il punto è tutto qui. Dietro questo punto c’è il  mondo della finanza, delle scelte politiche, dei piani di sviluppo, degli equilibri internazionali, di tutto quello che volete, ma a noi interessa soprattutto quel punto: esporre la Valle alla possibilità del degrado, del finire per l’essere inserita in un contesto di industrializzazione al massimo grado di pericolosità.

Bastian cuntrario lancia un’idea semplicissima: una mail di protesta al Presidente della Regione Sicilia.

… io so fare tante cose, ma non ho idea di come si faccia una mail di protesta in rete, non sono nemmeno brava a scrivere gli appelli, lo sapete, ognuno ha i suoi limiti, occorre il dono della sintesi e della chiarezza…  ci serve una mano. anche un paio.

Un abbraccio a tutti,

Angela

Archiviato in:Agrigento, Amore, Arte, Bellezza, Diritti, Futuro, Incazzamenti, Iniziative, Mafia, Presente, Rete, Sicilia, Siti amici, Varie ed eventuali, Vi presento..., diario, politica , , , , , , , , , , , , ,

13 Responses

  1. Pepenero scrive:

    E pensa che per dire la verità in televisione come è successo a Travaglio bisogna mettersi contro tutti!

  2. Gian J. Morici scrive:

    Questo è l’indirizzo:

    @Tastì
    siamo sullo stesso fronte, ti ho già risposto.
    @ Mononoke e BastianCuntrari
    stasera stesso aggiungo i vostri link al mio sito.

    Per quanto concerne la Commissione Europea, ci stiamo apprestando a un ricorso, ma cosa ne pensate anche di una petizione da sottoscrivere tramite i blog?
    io non sono capace di creare sul sito il file, ma se qualcuno ritiene di poterlo fare, lanceremo l’appello a sottoscriverla.

    Per eventuali contatti privati la mia mail è gianjosephmorici@virgilio.it

    Con stima e simpatia, Gian

  3. Gian J. Morici scrive:

    Scusate, evidentemente ho dimenticato l’indirizzo del Presidente della Regione:
    segreteria.presidente@regione.sicilia.it
    Un appello affinchè ci possa collaborare per la petizione e quindi invitando a sottoscriverla, lo possiamo rivolgere ad Alessandro Marescotti di Peacelink, il quale in più occasioni mi ha aiutato.

  4. tasti scrive:

    @Pepenero…
    no,no,no, io stavolta sono contro Travaglio e sostengo la sig.Muffa: paragonarla a Schifani! Nessun limite ormai…
    ;-)

    @Gian… !!! abbiamo l’indirizzo, abbiamo Peacelink… ehm… chi scrive le due righe necessarie?
    :mrgreen:

  5. Gian J. Morici scrive:

    Ok, se volete posso scriverle io. Ho tutti i dati che ci servono. Mi serve solo uno o due giorni, perchè sono gia impegnato con il ricorso. Fatemi sapere

  6. tasti scrive:

    @GJMorici… ufff! ci sei arrivato finalmente!
    :-D
    Scrivi pure, prima invoca santa sintesi mi raccomando, poi aspettiamo che da Peacelink ci mettano a disposizione informatici ed una pagina con il testo da firmare ed inviare come mail… immagino dovrai contattare tu Marescotti… poi chiamiamo a raccolta tutta la rete e la segreteria di Lombardo verrà innondata di mail… e qui ti possiamo aiutare noi… sì, qualcosa la facciamo anche noi…
    a presto!

  7. Gian J. Morici scrive:

    Ok Capo (come vedi le cose cambiano)!

  8. tasti scrive:

    @GjMOrici… bé: posso considerarlo un traguardo raggiunto essere chiamata “capo” da te… queste son soddisfazioni!
    :mrgreen:

  9. Gian J Morici scrive:

    Tastì, come vedi, anche altri hanno capito che la rete può essere uno strumento d’informazione difficilmente gestibile. Lo storico Carlo Ruta, è stato condannato per aver pubblicato notizie sul suo blog. Fin quì, nulla di strano. Poteva essere considerato un fatto normale, se la condanna fosse avvenuta a seguito di diffusione di notizie non veritiere e lesive per i soggetti cui facevano riferimento. Invece, non è andata così. Carlo Ruta, viene condannato per aver commesso il REATO di “STAMPA CLANDESTINA” ( http://www.lavalledeitempli.net/libera-informazione/caro-ruta ). Roba da non crederci… Cosa dire? Siamo ancora un paese democratico? Esiste ancora la Costituzione (art 21)? Come vedi, al peggio non c’è mai fine…

  10. tasti scrive:

    @Gian… stavo per pubblicare il post di segnalazione sulla sentenza Ruta (un polpettone di indignazione come puoi immaginare) ed è diventato uno sfogo pesante che ho autocensurato. Poi una segnalazione importante sul vaccino mi ha “distratta”. E sto scrivendo uno dei post più lunghi della storia di questo blog partendo anche dalla sentenza Ruta.
    Immagino che a breve ce ne saranno molte altre.
    E quindi occorre scrivere adesso più che mai e finché si può.
    un carissimo saluto.

  11. Gian J Morici scrive:

    Credo che l’informazione “non pilotata” in Italia abbia le ore contate. Possiamo già pensare a utilizzare server di altre nazioni. VIVA LA DEMOCRAZIA!

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