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Ma francamente tra la puntatona sulla morte di Eluana e non so quanti deficienti isterici rinchiusi… non so, ma credo che a mia nipote avrei consigliato il GF e poi le avrei parlato con calma di quello che significa il caso Eluana, lo scontro tra chi vuole introdurre il testamento biologico in Italia e chi no e come questo sia uno scontro tra titani perché si passa dall’era in cui l’individuo era di proprietà dello Stato all’era in cui è padrone di se stesso e ci saremmo interrogate se questo significhi necessariamente libertà.
Il tema è complesso e come al solito viene spacciato per beghe condominiali, conferire la proprietà di se stesso all’individuo modifica nelle radici il nostro ordinamento giuridico e la nostra struttura sociale
Quanto mi rompe i coglioni che sempre e sempre e sempre tutto venga ridotto allo scontro tra religione e laicità, come se bastasse dire che se lo dicono i cristiani allora è un’idiozia, allora è una prevaricazione, allora non sei un libero pensatore.
Il punto è modificare nel midollo la società conferendo all’individuo la piena disponibilità di sé.
Questo avrei detto a mia nipote e da questo avrei cominciato a spiegarle quante leggi, comportamenti, divieti derivano dall’indisponibilità in cui viviamo: il suicidio come reato, la vendita di organi umani come reato, lo sfruttamento della prostituzione come reato. E avremmo ragionato della struttura sociale, del ruolo dello Stato, dei confini della libertà individuale, del senso di essere cittadini, dei diritti fondamentali di tutti, e avremmo riso di chi immagina sia cristiano negare le cure a qualcuno e altrettanto cristiano imporle ad altri.
Ci sono i principi e ci sono le conseguenza, qui mi pare si vogliano attaccare le conseguenze per poter modificare i principi e potremmo parlarne, ma con grande onestà intellettuale.









