… effettivamente…
lo so, poi verrà il tempo in cui si vorrebbe fare tanto e non si potrà più, quindi meglio far il più possibile adesso…
questo nulla toglie al fatto che sono un poco stanca… fisicamente e mentalmente
nulla stanca di più del precariato…
si sta come foglie… bei tempi quando si stava come foglie…
adesso più come palline dentro un flipper…
corri, sbatti, rimbalza, leccati le ferite, costruisci nuovi sogni, tampona le delusioni, ricostruisci sogni ritampona le delusioni, ama, fortissimamente ama, dimentica, ricorda, impara disimpara e ricomincia da capo..
basta voglio scendere… bello quando basta voglio scendere, adesso appesi ad un tram, gambe che svolazzano, velocità folli, pali contro il muso e tieniti forte che altrimenti scendi sì, ma prima ti sfracelli…
accidenti se ne prendiamo di badilate sulle gengive e nemmeno più le risate di sottofondo, rimpiango la mia vita ad episodi ed ho questa vita a flash, istantanee, un due tre stella, do’ coglio coglio.
l’impressione della fatica di restare e non volere assolutamente andar via.
le cose belle
le cose meno belle
le persone che vorresti incontrare
quelle che hai già incontrato
i momenti che non ritornano e restano preziosi
la vita che scorre e non voler rinunciare a far parte del flusso
passato
futuro
presente
tilt
Altra partita
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