La Lingua Italiana dei Segni non ha una forma scritta.
Che è un po’ come l’assunto "L’assistente alla comunicazione non si occupa di didattica"
Bravi, Bene.
Peccato che poi ci siano ragazzi segnanti che scrivono in LIS e assistenti alla comunicazione che si occupano eccome di didattica.
Ma a noi interessano gli assunti, non indagare nella quotidianità.
I linguisti fanno il loro lavoro di linguisti ed essendo riusciti da pochi decenni a comprendere che la LIS è una lingua facciamo che è solo una lingua visivo gestuale, scrivere no, se la vuoi scrivere devi tornare all’iconografia tipo egizi.
Perché la forma segnata della LIS è estremamente ricca di componenti non verbali, impossibile riportarli per iscritto.
Immagino qualcuno dicesse lo stesso quando si passò dalla tradizione orale alla forma scritta. Me li sento nelle orecchie: L’eneide scritta? che schifo! vuoi mettere l’impersonificazione, la fabulazione, il viso, gli occhi, l’espressione di chi racconta!
Infatti abbiamo sviluppato diverse tipologie di possibilità espressive in forma scritte, abbiamo linguaggi, il testo teatrale, il romanzo, lo stile giornalistico ecc ecc ecc
Sbarri gli occhi e esprimi stupore esclamando con il corpo leggermente indietro "mio dio!" – emozione paura.
Stringi gli occhi e esprimi forza trattenuta con il corpo teso in energie contrastanti esclamando "mio dio!" - emozione tenetemi o lo ammazzo
Certo che se avessimo dovuto scrivere in questo modo non sarebbe stato un bello scrivere.
La lingua Italiana dei Segni ha quest’aggettivo al centro: Italiana, perché il lessico utilizzato è italiano ed il segno è dei sordi italiani.
A me questo sembra una base interessante, abbiamo lo stesso lessico… lo sfruttiamo o facciamo finta che l’aggettivo italiano dica la cittadinanza e null’altro?
Il problema quel è?
Ai ragazzi sordi stanno insegnando che la LIS non si può scrivere, si scrive in Italiano, idiota, se scrivi usando la struttura della Lingua che utilizzi… no, no, no, stai scrivendo un italiano povero.
Fior di linguisti, mica ignoranti come me!
Consegue che al ragazzo sordo deve essere videocamera dotato, lui non scrive, mai, lui segna. Se scrive e non è bilingue chiede scusa, SA che scrive italiano povero.
Il problema è che se i ragazzi sordi scrivessero nella loro lingua cadrebbero alcune certezze, tipo il mondo è rotondo e il sordo non sa scrivere se è segnante. E che cazzo! Ancora non siamo sicurisicuri che tu sia intelligente adesso ti diamo persino una penna in mano!
Peccato perché ci sono sordi segnanti che scrivono sms in LIS, ed io li capisco… loro capiscono un po’ meno la mia LIS scritta ma hanno ragione, è come chiedere ad un inglese di capire il mio inglese scritto…
Peccato perché ci sono studenti sordi che si disperano, possono segnare le lezioni ma devono scrivere in Italiano, un bilinguismo di tipo misto, parla con una lingua e scrivi con un altra. Con padronanza, occhio, che nessuno faccia il furbo e si permetta di invertire le cose.
Tipo cervello separato in due.
Provateci voi a parlare con una lingua e scrivere con un altra!
Appello ai ragazzi sordi segnanti: scrivete come parlate! E’ la vostra lingua, non fatevi infinocchiare ancora!