Archivio per aprile, 2011
Addio al riconoscimento della Lingua dei Segni…
Lasciatemi essere pessimista per una volta almeno…
ho perso la speranza dopo aver letto che il Presidente/l’ex Presidente (secondo la fazione) ha convocato per giorno 7 maggio la Direzione Nazionale del movimento politico la Discussione
mentre
- giorno 3 maggio si discute nuovamente alla Camera dei Deputati la Proposta di Legge Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana
- si attende la risposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sull’interrogazione proposta da Farina Coscioni
- c’è una richiesta di chiarimento su chi sia il legale rappresentante dell’Ente Nazionale Sordi deputato a rappresentare legalmente l’Ente Nazionale Sordi in sede di discussione della Proposta di legge di cui sopra…
dopo tutto ciò la Presidente/ex Presidente dell’Ente Nazionale Sordi si convoca la Direzione Nazionale del movimento politico La Discussione per fare politica attiva alla faccia dell’essere causa di tutto ‘sto gran… questa complicata situazione!
Il Congresso Straordinario dell’ENS, con il quale tentare di rimettere tutte le cariche al giusto posto, invece… è convocato per metà giugno.
Se a qualcuno venisse in mente di chiedersi che me ne frega a me…
Si da il caso che non ci sono solo i sordi nel mondo dei sordi, ma anche seri e dignitosi professionisti che attendono da anni di essere riconosciuti. Come la Lingua dei Segni. Insieme alla Lingua dei Segni.
Ma ho perso la speranza.
Ente Nazionale Sordi contro Ente Nazionale Sordi
Il problema non è da poco…
chi rappresenta l’Ente Nazionale Sordi?
Giuseppe Petrucci, nominato dall’Assemblea Nazionale Commissario Strordinario
o
Ida Collu, Presidente in carica sfiduciata dalla stessa Assemblea Nazionale?
Il problema è che adesso l’Ente parla con due volti ed un unico logo…
Ida Collu non cede e non accetta la mozione di sfiducia e il Commissariamento…
Giuseppe Petrucci a suon di Statuto insiste per la leggittimità della sua nomina.
A onor del vero la figura del Commissario Straordinario non è espressamente prevista per l’alta carica…
ma è pur vero che è prevista la possibilità di
i. provvede alla sostituzione temporanea del Presidente Nazionale nei soli casi di sopravvenuta incapacità, o di vacanza comunque determinata; art. 20 statuto ENS
e in effetti ad una sfiducia dovrebbe conseguire una vacanza… non vogliamo chiamarlo Commissario Strordinario? Bene, chiamiamolo Sostituto Temporaneo… tempo di rieleggere l’alta carica…
L’Assemblea Nazionale ha dovuto inoltrare mozione di sfiducia dopo la pessima idea della sig. Collu di assumere la guida di un movimento politico, La Discussione, movimento di centro, anzi destra, anzi centro… si discute… si sa, le opinioni cambiano…
Problemi per l’Ente in quanto Ente morale apartitico e apolitico? lo sapremo a risposta dell’interrogazione parlamentare per la compatibilità con il ruolo di presidente dell’ENS con la rappresentanza politica.
La sfiducia dell’assemblea nazionale dell’Ente è dunque atto dovuto? In effetti… se la sig. Collu avesse avuto il buon senso di dimettersi no, ma visto il perseverare… ebbene sì, atto dovuto, il rischio è di far andare a picco l’intero Ente.
Più grosse sono le stupidaggini più sono amare le conseguenze… quindi cosa succede in sede di discussione della legge per il riconoscimento della Lingua dei Segni?
che viene chiesto chi rappresenta l’Ente.
La domanda è leggittima.
Peccato che la Signora Ida Collu abbia deciso di arroccarsi invece di chiedere umilmente scusa e svanire in silenzio. Anzi: svanire dopo aver diramato un bel comunicato stampa leggittimando il Commissario Straordinario quale referente per la discussione alla Camera.
Inutile dire che qualcuno ci gode da pazzi, trattasi dell’On. Farina Coscioni, autrice sia dell’interrogazione parlamentare sia delle insinuazioni di leggittimità alla rappresentanza in Commissione Affari Sociali.
….
Ora, al di là di tutte le stupidaggini che si possono leggere nel mio blog, blog di udente, io alla sig.ra Ida Collu un appello per non affondare l’Ente lo farei…
ammetta l’errore e dia spazio a chi vuole tentare di porvi rimedio. Non lasci che l’orgoglio Le impedisca di vedere qual è il bene dei Sordi, non è il momento per mettersi a far guerre di principio, è il momento che tutti vi uniate per tenere duro agli attacchi contro il Riconoscimento dei diritti essenziali delle Persone Sorde.
E Lei ha un unico modo per fare la Sua parte.
Camera dei Deputati – Lingua dei Segni… non trattato
Resoconto della XII Commissione permanente
(Affari sociali)
XII Commissione
SOMMARIO
Mercoledì 27 aprile 2011
[...]
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.20 alle 15.25.
AVVERTENZA
Il seguente punto all’ordine del giorno non è stato trattato:
SEDE REFERENTE
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana.
C. 4207 approvato, in un testo unificato, dalla 1a Commissione permanente del Senato, C. 286 Sereni, C. 351 De Poli, C. 941 D’Ippolito Vitale, C. 1088 Romano, C. 2342 Lorenzin, C. 2528 Rampelli, C. 2734 Carlucci e C. 3490 Miglioli
Lingua dei Segni – 3° incontro alla Camera dei Deputati
Convocazione della XII Commissione
(Affari sociali)
Mercoledì 27 aprile 2011
Ore 15
SEDE CONSULTIVA – Alle Commissioni riunite …
Al termine
SEDE REFERENTE
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana (seguito esame C. 4207 approvato, in un testo unificato, dalla 1ª Commissione permanente del Senato, C. 286 Sereni, C. 351 De Poli, C. 941 D’Ippolito Vitale, C. 1088 Romano, C. 2342 Lorenzin, C. 2528 Rampelli, C. 2734 Carlucci e C. 3490 Miglioli – rel. Grassi)
Riconoscimento LIS, comunità scientifica e audizioni.
il 16 aprile il 2° incontro alla Camera dei Deputati per discutere
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana.
Leggete da qualche parte che si tratta di una discussione sulla prevenzione della sordità? Sui livelli assistenziali? Interventi sanitari e protocolli da adottare?
Io no.
Io leggo
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana
Se leggete quello che leggo io potete spiegarmi perché si chiede che intervenga la comunità scientifica per dire la propria sulle proposte di legge in esame? Forse la comunità scientifica può in qualche modo dire ai sordi segnanti o ai genitori che scelgono di educare i bambini con la lingua dei segni che no, non si può fare, c’è di meglio: l’impianto cocleare e/o la labiolettura. O per comunità scientifica si intende da Oliver Sack a Virginia Volterra, passando per Ann Senghas, Cristiano Chesi e Caterina Donati,
nel qual caso sì, effettivamente possono dire la loro circa il riconoscimento della lingua dei segni.
Se si deve invocare la comunità scientifica allora che vada in audizione quella parte della comunità scientifica che studia la Lingua dei Segni, non solo a livello linguistico ma anche a livello neurologico.
Mentre siamo arrivati alla Camera dei Deputati dobbiamo fermarci di nuovo perché lo scontro è ancora tutto da svolgersi: si richiede la Comunità scientifica, si richiede l’audizione dei rappresentanti delle famiglie a scelta oralista ed io mi chiedo perché?
Chi di voi è capace di spiegarmi perché chi ha fatto una libera scelta, quella dell’oralismo, non vuole dare la possibilità a chi ha fatto un altra libera scelta, quella della lingua dei segni, di avere dei diritti sanciti e riconosciuti?
Perché all’interno della Camera dei Deputati, all’interno della discussione sulle
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana
gli onorevoli ritengono di dover chiamare in audizione la comunità scientifica “anche al fine di approfondire la tematica della prevenzione della sordità e degli interventi volti a contrastare tale patologia” Delia MURER (PD), giuste, secondo Antonio PALAGIANO (IdV) in quanto “sul problema del deficit uditivo si confrontano da tempo due visioni opposte” … e allora? Lo sappiamo tutti, al di fuori della Camera dei Deputati, che sul problema del deficit uditivo si confrontano da tempo due visioni opposte ma la legge sulla quale siete chiamati ad esprimervi è altro, è dedicata a una delle due fazioni, quella che attualmente non gode di riconoscimento.
Tant’è. Fate attenzione però che la Legge proposta è
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana
Magari se dividete in due il periodo potete rendervi conto da soli che non c’è da nessuna parte una discussione di tipo clinico-assistenziale e che non si sta cercando di imporre un modello a nessuno. Si vuole solo dare dignità ad un modello che in Italia ha trovato ostacoli non da niente.
Come non ci fosse stata la legge 18/2009 ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità
art. 30 Partecipazione alla vita culturale, alla ricreazione, al tempo libero e allo sport
comma 4 – Le persone con disabilità dovranno essere titolari, in condizioni di parità con gli altri, del riconoscimento e sostegno alla loro specifica identità culturale e linguistica, ivi compresi la lingua dei segni e la cultura dei non udenti.
(consiglio la lettura di tutti gli articoli della Convenzione, ma per l’argomento di questo post particolare attenzione all’art. 24 – Istruzione)
Come non ci fosse stata la Dichiarazione di Principio del 21° Congresso Internazionale degli Educatori dei Sordi,Vancouver (Canada) 22 luglio 2010.
Alla Camera dei Deputati hanno deciso invece di tornare alla vecchia disputa oralismo versus segnismo…
Nel post precedente il resoconto della discussione alla Camera dei Deputati – 16 aprile 2011
Lingua dei Segni – 2° esame e rinvio alla Camera dei Deputatie il resoconto del 14 aprile 2011 nel post Lingua dei Segni – Alla Camera esame e rinvio
Lingua dei Segni – 2° esame e rinvio alla Camera dei Deputati
XII Commissione – Resoconto di martedì 19 aprile 2011
COMITATO RISTRETTO
Martedì 19 aprile 2011.
[...]
SEDE REFERENTE
Martedì 19 aprile 2011. – Presidenza del vicepresidente Gero GRASSI.
La seduta comincia alle 14.50.
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana.
C. 4207 approvato, in un testo unificato, dalla 1«sup»a«reset» Commissione permanente del Senato, C. 286 Sereni, C. 351 De Poli, C. 941 D’Ippolito Vitale, C. 1088 Romano, C. 2342 Lorenzin, C. 2528 Rampelli, C. 2734 Carlucci e C. 3490 Miglioli.
(Seguito dell’esame e rinvio).La Commissione prosegue l’esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 13 aprile 2011.
Gero GRASSI, presidente e relatore, avverte che è stato richiesto che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sia assicurata anche attraverso l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, dispone l’attivazione del circuito.
Lucio BARANI (PdL), intervenendo sull’ordine dei lavori, invita la Commissione a valutare l’opportunità di invertire l’ordine del giorno, al fine di procedere immediatamente all’espressione del prescritto parere sul disegno di legge in materia di Corte penale internazionale.
Anna Margherita MIOTTO (PD) ritiene che non vi siano ragioni per accedere alla richiesta del collega Barani.
Gero GRASSI, presidente e relatore, constatata l’assenza di accordo sulla richiesta dell’onorevole Barani, ritiene non vi siano le condizioni per procedere all’inversione dell’ordine del giorno.
Delia MURER (PD) si associa alle richieste di audizioni avanzate da vari colleghi nella precedente seduta, sottolineando, in particolare, l’opportunità di acquisire le valutazioni, oltre che delle associazioni dei sordi, anche della comunità scientifica. Tali audizioni, infatti, potrebbero risultare di particolare utilità anche al fine di approfondire la tematica della prevenzione della sordità e degli interventi volti a contrastare tale patologia, specie tra i bambini più piccoli. In proposito, desidera altresì richiamare l’attenzione dei colleghi sulla necessità di inserire tale riflessione nell’ambito più generale della revisione, da troppo tempo attesa, dei livelli essenziali di assistenza.
Antonio PALAGIANO (IdV) dichiara di concordare con la richiesta di audizioni avanzata da ultimo dalla collega Murer. Ricorda, infatti, che sul problema del deficit uditivo si confrontano da tempo due visioni opposte, le quali esprimono entrambe istanze ed esigenze degne della massima attenzione. Da una parte, come è noto, i sostenitori della lingua italiana dei segni sottolineano l’esigenza di dare ufficialità a questa modalità espressiva, specie in contesti, come quello giudiziario, caratterizzati da particolare delicatezza, e di garantire la professionalità degli operatori del settore; dall’altra, vi è chi accusa i fautori della lingua dei segni di costituire una lobby che persegue interessi spesso opachi e auspica lo sviluppo delle attività di prevenzione, che, oggi, consentono di diagnosticare il problema nei primi giorni di vita del neonato e, in molti casi, di assicurare allo stesso uno sviluppo normale della facoltà uditiva. A suo avviso, un ciclo di audizioni estese alla comunità scientifica potrebbe consentire alla Commissione di valutare la possibilità di migliorare il testo trasmesso dal Senato.
Maria Antonietta FARINA COSCIONI (PD), riservandosi di intervenire più diffusamente nella prossima seduta, richiama l’attenzione dei colleghi sulla mozione di sfiducia nei confronti del presidente nazionale e del consiglio direttivo dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, sottoscritta da diciannove dei ventuno membri dell’assemblea nazionale dello stesso ente, i quali, considerato il venir meno del legame di fiducia nei confronti degli stessi presidente e comitato direttivo, hanno proposto l’inserimento all’ordine del giorno dell’assemblea, quale primo punto, del seguente argomento: «Mozione di sfiducia del presidente nazionale del consiglio direttivo e contestuale nomina del commissario straordinario», chiedendone l’immediata votazione. Ritiene che, in seguito all’approvazione di tale mozione, avvenuta nel corso dell’assemblea nazionale del 14, 15 e 16 aprile 2011, sarebbe opportuno, prima di procedere all’audizione dello stesso ente, verificare chi ne sia l’effettivo rappresentante, da invitare all’audizione medesima.
Vittoria D’INCECCO (PD), dopo aver ricordato come norme simili a quelle approvate dal Senato siano in vigore anche in altri Paesi e premesso di condividere, sotto il profilo tecnico-scientifico, quanto osservato dal collega Palagiano, dichiara di concordare con le posizioni espresse dal suo gruppo e, in particolare, con la richiesta di audizioni, le quali, a suo avviso, dovrebbero essere estese alle associazioni dei soggetti non udenti e delle loro famiglie, nonché ai medici competenti per la patologia in discorso.
Gero GRASSI (PD), presidente e relatore, premesso che alcuni colleghi, assenti nella seduta odierna, hanno chiesto di intervenire la prossima settimana, osserva che, se tutti i gruppi concordano, si potrebbe definire un calendario di audizioni già nella riunione dell’ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, prevista per domani.
Anna Margherita MIOTTO (PD) ritiene che sarebbe preferibile stabilire il calendario delle audizioni dopo la conclusione dell’esame preliminare.
Gero GRASSI, presidente e relatore, prende atto della posizione espressa dall’onorevole Miotto, alla luce della quale ritiene opportuno attendere la conclusione dell’esame preliminare prima di adottare ogni determinazione in ordine alle audizioni da svolgere.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.La seduta termina alle 15.10.
“Obama non è Americano” Parola di Donald Trump.
Trump: My tax returns for Obama birth certificate
WASHINGTON | Tue Apr 19, 2011 2:10pm EDT
WASHINGTON (Reuters) – Potential presidential candidate Donald Trump, at or near the top of some recent polls of Republican contenders, said he might release his tax returns when President Barack Obama produces a birth certificate.
Trump made the comment in an interview with ABC’s George Stephanopoulos, parts of which were aired and transcripts of which were released on Tuesday. The interview was conducted on Monday.
“Maybe I’m going to do the tax returns when Obama does his birth certificate … I’d love to give my tax returns. I may tie my tax returns into Obama’s birth certificate,” Trump said.
A real estate tycoon and reality TV star with a colorful past that includes three marriages, the initial talk from Trump about possibly running for the Republican nomination was seen by some as little more than a publicity stunt.
But in a field where several potential candidates carry baggage of their own or are relative unknowns, Trump’s high profile and outspoken comments — on matters from getting tough on China over trade and OPEC over high oil prices to the so-called birther issue — have gained traction for him.
A Public Policy Polling survey last week said Trump led the Republican field with 26 percent, followed by 17 percent for former Arkansas Governor Mike Huckabee and 15 percent for Massachusetts ex-governor Romney, with others trailing.
The birther issue centers around suggestions Obama was either born outside the United States or is trying to hide some damaging facet of his family background.
Most Republican candidates have ignored the subject or said they do not take the allegations seriously.
But Trump told Stephanopoulous: “There’s a real question about the birth certificate. There’s a real question about …- his own citizenship.
There were reports of Obama’s birth in Hawaii in local newspapers, Hawaiian officials have said they have the president’s original birth certificate, and a certificate of life birth has been made public as well.
When Stephanopolous said the latter met the standards of the U.S. State Department, Trump said that was not the same as a birth certificate. When Stephanopolous continued to press him on the issue, he said: “George, they have co-opted you.”
However, Trump also said the birth issue was “not a big focus of my campaign. It’s the focus of the press.”
“My big focus is China and OPEC and all of these countries that are just absolutely destroying the United States.”
(Reporting by Jerry Norton; Editing by Greg McCune)
Gli idioti sono equamente distribuiti per continente.
Consiglio vivamente anche la lettura dei commenti QUI in un articolo più esplicativo su come si stia diffondendo la convinzione che Obama non sia Americano
Notizia degna di una gran risata
Lingua dei Segni: prosegue la discussione alla Camera
Convocazione della XII Commissione
(Affari sociali)Martedì 19 aprile 2011
Ore 14COMITATO RISTRETTO
Modifiche alla legge n. …., in materia di [...]Al termine
SEDE REFERENTE
Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana (seguito esame C. 4207 approvato, in un testo unificato, dalla 1ª Commissione permanente del Senato, C. 286 Sereni, C. 351 De Poli, C. 941 D’Ippolito Vitale, C. 1088 Romano, C. 2342 Lorenzin, C. 2528 Rampelli, C. 2734 Carlucci e C. 3490 Miglioli – rel. Grassi)









