Articoli taggati lingua dei segni italiana

Servizi territoriali in Lingua dei Segni Italiana

Siamo a metà strada: 4 puntate registrate e mandate in onda, altre 4 da registrare. Quindi raccolta delle informazioni che non esistono, interviste a delle persone che roteano occhi, fotografie impossibili… chiarissimo che di questa trasmissione c’era un grande bisogno!
Questa mattina mi occupo di Consultori familiari, sintetizzare in 3 minuti le informazioni essenziali e trovare materiale per fare le interviste. Non concordiamo nulla, tutto è fatto come se si fosse in diretta, la giornalista studia il materiale che le propongo, elabora gli argomenti, costruisce la puntata e spara le domande. Gli ospiti teoricamente dovrebbero conoscere l’argomento di cui si parla essendo che sono coloro che gestiscono i servizi… ma l’emozione di essere davanti alla telecamera ancora riesce a chiudere cervelli e bocche anche ai migliori!
Oltre ai Consultori altri 3 minuti per le Borse Lavoro che i Distretti Socio Sanitari attivano. Di nuovo girovago per 7 distretti e 42 paesi e cerco informazioni.
Informazione accessibile. Informazione. Ma tutti i servizi a cui abbiamo diritto, quasi fossero riserva per pochi eletti, quasi il dovere dell’informazione fosse una formalità da assolvere col minimo sforzo, restano sconosciuti alla cittadinanza, pensi così che ci sia una volontà precisa e decisa di non far conoscere, di non far sapere. Poi, però, scopri che la voglia di far conoscere quello che si fa è davvero tanta, che ci sono impiegati che credono in quello che fanno, amministratori che lavorano sodo. Poi scopri che dietro la macchina della pubblica amministrazione ci sono decine di piccoli omini che studiano, si aggiornano, regalano colore alla grigia realtà della mancanza di fondi. Ed insieme all’informazione accessibile ci siamo accorti di star facendo informazione per tutti.

QUI IL NOSTRO CANALE dove pubblicheremo tutte le 8 puntate (già pubblicate la prima e la seconda puntata)e questo il PROMO

Ogni mercoledì alle 20,40 replica il sabato alle 14, 50
su Tele Video Agrigento, visibile anche in streaming sul sito di TVA.

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Lingua dei Segni: Partecipare alle Primarie del PD a Palermo

http://www.youtube.com/watch?v=WE_MZIpmhMo

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Videomessaggio del Presidente Nazionale ENS sul disegno di legge LIS (il nuovo che avanza)

Videomessaggio del Presidente Nazionale ENS sul disegno di legge LIS

Come si era intuito l’ENS approva il parere contrario della Commissione Cultura sulla Proposta di Legge 4207.

Tutti con l’animo in pace: il Comitato LISSubito ha deciso che subito-subito non occorre… si può prendere tempo se si vogliono far le cose bene-bene.

Quindi cambieranno il nome del Comitato… quanto prima verrà aggiornato anche il logo che vedete nella mia blogroll: perché di certo lo cambieranno con LisTraUnPo.

Pare che il testo della PdL nazionale non fosse adeguato… nascondete la legge 23 della Regione Sicilia o al Presidente Petrucci viene un coccolone!

Ah… quella Siciliana è buona… sarà mica per via dell’art. 1? No, malpensante, la legge siciliana è buona perchè riconosce la LIS come lingua… no? Non la riconosce? Bene la legge siciliana è buona perché anche i sordociechi… no? nemmeno i sordociechi?… accidentaccio…. i sordi della Legge 23 … cioè i soggetti con handicap auditivo della Legge 23,  però, possono usare la LIS come strumento, e basta, chi ha parlato di lingua? Strumento che si promuove. Va bene, va bene, festeggiamenti di una settimana da parte di tutte le sedi ENS siciliane.

Grande Sicilia all’avanguardia della legislazione Nazionale!

… Faccio confusione? Ma perché? Io non sto incitando nessuno a far confusione… basterà mettere d’accordo tutte le varie associazioni, presentare un nuovo testo di legge condiviso, attraversare le due aule, resistere alle audizioni, agli emendamenti, e vedere la Lingua dei Sordi, di tutti i Sordi, riconosciuta. Un’altra decina di anni dovrebbero bastare.

Poi.

Per altro.

Io…. io avrei già da ridire sul nuovo testo di  legge.

Non lo avete ancora scritto? No, vero… ma lo so che ho da ridire.

Non voglio che sia la Lingua dei Sordi.

Eh, no.

Ho aperto la mia mente a nuove frontiere.

Ah, sì?

Eh, sì.

Niente riconoscimento della Lingua dei Segni come lingua dei Sordi.

NO, nemmeno di tutti i sordi.

(Avete idea di che casino si potrebbe scatenare se qualcuno mi prendesse sul serio?)

Io voglio il riconoscimento della Lingua dei Segni di tutti.  Sordo o non sordo non mi interessa. Che entri a far parte dei programmi ministeriali, accanto alla lingua inglese.

Il nuovo disegno di legge mi sa che me lo scrivo da me.

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Questioni etiche. Lingua dei Segni, Facebook e Ens.

Questo il messaggio che gira su Facebook dopo che si è saputo del parere contrario espresso dall Commissione Cultura della Camera dei Deputati sulla proposta di Legge 4207 Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva

SI COMUNICA A TUTTI SORDI D’ITALIA, AI DIRIGENTI REGIONALI, PROVINCIALI ED INTERCOMUNALI DELL’ENS DI TUTTA ITALIA CHE LA COMMISSIONE CAMERA VII (CULTURA, SCIENZA, EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE) NON E’ FAVOREVOLE AL RICONOSCIMENTO DELLA LIS [LINGUA DEI SEGNI ITALIANA]!!!
IL PRESIDENTE NAZIONALE ENS [GIUSEPPE PETRUCCI] HA GIA’ AVUTO CONTATTI CON ONOREVOLI E HA FATTO UN ACCORDO DI AFFONDARE QUESTO E DI FARE UN NUOVO DISEGNO DI LEGGE CHE RISPETTA TUTTI I SORDI E RICONOSCE LA LIS PER DARE DIGNITA’ E PARI DIRITTI…!!!
AVVISO TUTTI EVITATE CONFUSIONE E NON SEGUITE FACEBOOK PER MANIFESTAZIONE!!!
SE SEGUITE ALTRI, RISCHIO PER NOI PERCHE’ NOI SUBIAMO DEI DANNI!!!
ADESSO NOI DOBBIAMO ASPETTARE SOLO NUOVO COMUNICATO DALL’ENTE NAZIONALE SORDI E SICURAMENTE PUBBLICANO SUL SITO ENS [www.ens.it] PASSA PAROLA, PASSA LIS, PASSA EMAIL, PASSA SMS, PASSA ECC…

Qualunque cosa giri su Facebook è inviata negli aggiornamenti, ti passano sotto il naso centinaia di informazioni su chi, che cosa, come, dove, in che modo ecc… quindi se non si vuole far sapere a mezzo mondo qualcosa… non la si pubblica su facebook.

Vedo questo comunicato, lo vedo anche perché mi interessa l’argomento, lo leggo e non capisco. Anzi si. Ma no, facciamo che non capisco e mi pongo delle domande.

Se il Presidente dell’ENS ha avuto un incontro con gli onorevoli (immagino della Commissione Cultura) e hanno deciso di ritirare (il termine usato è AFFONDARE) la PdL 4207… perché sul sito dell’ENS non ce n’è traccia? Perché una notizia come questa circola su Facebook e non arriva ai comuni non social mortali?

La notizia è di quelle importanti per un intero popolo (in senso lato, non sobbalzate) che sta attendendo il riconoscimento di una lingua e che, ad oggi, sa di un parere contrario e di una dura reazione da parte dell’ENS… dura reazione solo per chi legge di fretta, perché a ben leggere c’è scritto che il parere negativo è assolutamente condiviso dall’ENS…

Popolo in attesa dunque sappiate che non c’è problema: il Presidente dell’ENS ha già preso accordi, la legge si farà, non sarà questa ma un altra… circa un paio di anni (o un decennio) ad andar bene e una legge sulla LIS dovrebbe vedere la luce. Parola di Social Network.

Ricapitolando le ultime vicende della pdl 4207:

- La Commissione Cultura esprime parere contrario (dandone motivazione)
L’ENS approva (ma non per le motivazioni addotte)
– I Social Network fremono e vorrebbero organizzare proteste
– Partono le catene per le proteste
– Si diffonde la richiesta di non fare nulla perché l’ENS ha affondato questa legge per averne un altra.

… L’Ens non potrebbe diramare un secondo comunicato così da renderci tutti più sollevati per la bocciatura della 4207, tirare un respiro di sollievo e rimetterci in posizione di fiduciosa attesa? Credevamo di doverci incazzare…

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Imbarazzante reazione dell’ENS al parere negativo della Commissione Cultura

Comunicato stampa del Presidente Nazionale ENS sul parere della Commissione al ddl sulla LIS

La reazione dell’Ente Nazionale dei Sordi dopo il parere contrario della Commissione Cultura alla proposta di legge 4207 “Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana” (testo approvato dal Senato e testo riscritto dalla Camera) . Vi aspettereste fuoco e fiamme, esatto? Sbagliato. Leggetevelo direttamente dalla fonte

Che cosa mi è andato di traverso?
La premessa.
Una frase che risuona molto difficile da collocare. Oppure è sin troppo facile, ma occorre essere maliziosi.

La frase è la seguente:
“[...] Quindi, è ben accetto il parere negativo espresso dalla Commissione VII, che in tal modo ci ha tolti dall’imbarazzo di doverci ergere protagonisti dell’ennesima protesta per la tutela della nostra lingua dei segni.[...]“

Ancora una volta resto senza parole (dev’essere la maledizione del 2012, mi capita troppo spesso ormai)

Potrei dilungarmi in una serie di analisi, ma preferisco lasciare la questione con tutte le sue ambiguità alla speranza che nel futuro l’ENS faccia qualcosa di meno oscuro, chiarificatore delle posizioni che ormai da qualche mese sta assumendo.

A nulla vale infatti che nello stesso comunicato si rimproveri la Commissione Cultura per le motivazioni che accompagnano il parere, sembra qualcosa di assolutamente irrilevante, infatti, lanciarsi in dichiarazioni di principio dopo che, di fatto, ci si dichiara d’accordo sulla decisione finale.

Se, infatti, io fossi una persona qualunque, e lo sono, e chiedessi ad una persona informata che però va di fretta… questo sarebbe il colloquio:

Persona qualunque: Qual è l’esito del parere della Commissione Cultura sulla Lingua dei Segni?
Persona informata che va di fretta: Contrario
Persona qualunque:…! e l’Ente Nazionale dei Sordi come ha reagito?
persona informata che va di fretta: Concorda.

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Lingua dei Segni. Parere Contrario dalla Commissione Cultura.

dialogo sulla lingua

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Lingua dei Segni: ….che silenzio c’è stasera.

La notizia che la Commissione Cultura della Camera dei Deputati ha dato parere negativo alla proposta di legge 4207 è già sui social network mentre le reazioni tardano ad arrivare su tutti gli organi di stampa e da parte delle associazioni coinvolte. Tutto tace.

Effettivamente a parlare del “Parere” espresso c’è da misurare le parole, non è facile dare un giudizio. Chiunque abbia avallato l’opinione che la Lingua dei Segni sia ghettizzante no, non ha che da dire “ve lo avevo detto”, ma forse anche loro sono stati presi alla sprovvista e non si aspettavano che il “Parere” venisse fuori proprio così, con una motivazione così… imbarazzante.
Perché, pare, ad una prima lettura che… la lingua dei segni sia un veicolo di esclusione….
Effettivamente vien difficile commentare.

Si potrebbe citare la Convenzione ONU, ma a che pro? Noi Italiani abbiamo le nostre specificità e, in Italia, la Lingua dei Segni… emargina.

Dovrei argomentare…. vi assicuro che vorrei ma capite che dovrei usare toni e termini non consoni, tento di trovare entrambi ma non è facile, chi conosce la materia di cui parliamo comprende perfettamente che non è facile trovare argomentazioni. Al limite si prende atto: ah… la lingua dei segni è ghettizzante. Punto. Che vuoi dire? Cosa si può contrapporre ad un argomento di così alta elevatura filosofica, scientifica e giuridica?. Giusto un “ah.”

Per chi non conosce la materia oggetto di questo parere riassumo con altrettanta rapidità: la lingua dei segni è la lingua che usano molte persone sorde per comunicare tra loro e con i propri familiari… è la lingua che usano per studiare, esprimersi, conoscere, amare. tale lingua secondo la Commissione CULTURA… è ghettizzante. Cioè è l’esatto contrario di ciò che generalmente fa una lingua, quello di mettere in comunicazione. No, la lingua dei segni invece… isola.

Perché non è “lingua circolante”.

“Lingua circolante” non è una mia felice trovata per descrivere la lingua che utilizza la maggioranza, no, me ne dolgo perché è una bellissima espressione ed avrei voluto tanto averla ideata da me, ma purtroppo no, il merito è tutto della Commissione Cultura. I sordi devono imparare ad esprimersi in lingua circolante, eventualmente ne fossero sprovvisti possono anche rilasciare cambiali di parole scritte.

Onde evitare che l’uso esclusivo o prevalente della Lingua dei Segni possa precludere l’inserimento sociale dei NON UDENTI, la Commissione Cultura esprime parere contrario. A rigor di logica dovrebbe seguire una leggina per proibire l’insegnamento della Lingua dei Segni, lo Stato deve tutelare i cittadini da ogni rischio di emarginazione ed esclusione… a quando un nuovo Congresso di Milano? No, questa volta non internazionale (sapete che l’ONU va in direzione leggermente diversa) no, un convegnetto tutto nostro per ribadire, oggi come allora che “il segno uccide la parola”.

Commissione Cultura, Scienze e Istruzione …. soprattutto cultura.

La Lis ghettizza? Ma va là…

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Parere contrario alla pdl 4207: NOMI E COGNOMI

NOMI e COGNOMI: (dall’audizione del 1° febbraio)

Resoconto della VII Commissione permanente
(Cultura, scienza e istruzione)

VII Commissione
SOMMARIO

Mercoledì 1° febbraio 2012

Manuela DI CENTA (PdL), relatore,si chiede se riconoscere la lingua dei segni significhi ghettizzare
Caterina PES (PD) concorda sulla possibilità della ghettizzazione
Maria Letizia DE TORRE (PD), condividendo le riflessioni dell’onorevole Di Centa
Luisa CAPITANIO SANTOLINI (UdCpTP), condividendo l’inquadramento delle questioni fatte dai colleghi [...] ritiene che la Commissione cultura debba pronunciarsi in modo pieno su questi temi
Paola GOISIS (LNP) osserva, anche sulla scorta della sua esperienza personale di insegnamento a ragazzi non udenti, che sia opportuno utilizzare le nuove tecnologie piuttosto che relegare questi ragazzi in una sorta di ghetto, riconoscendo come strumento di comunicazione la lingua dei segni.
Emerenzio BARBIERI (PdL), auspicando una rapida conclusione dell’esame del provvedimento in discussione, condivide le riflessioni dell’onorevole Di Centa.

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Commissione VII. Parere contrario per la pdl 4207

Commissione VII. (Cultura, Scienza e Istruzione)

Mercoledì 15 febbraio 2012


PARERE

Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva (Nuovo testo C. 4207, approvato in un testo unificato dalla 1a Commissione permanente del Senato e abbinate).

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
La Commissione VII (Cultura, scienza e istruzione),
esaminato il nuovo testo della proposta di legge C. 4207 e abbinate, recante «Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana», approvata in un testo unificato dalla 1a Commissione permanente del Senato;
considerato che, come emerso anche nella discussione sull’esame del provvedimento, la proposta di legge interviene su una materia molto delicata, riguardando la sfera della salute delle persone e che richiede pertanto grande attenzione e cautela;
rilevata l’opportunità di tenere conto degli sviluppi delle nuove tecnologie, al fine di mettere a disposizione di ogni persona non udente in modo efficace tutti gli strumenti che la scienza offre per aiutare i non udenti;
considerato che l’obiettivo comune da perseguire nella materia in esame, pur in presenza di diversi punti di vista, debba essere costituito dall’esigenza di produrre la massima inclusione nella società delle persone prive di udito, e che il riconoscimento della lingua dei segni, già peraltro di fatto pienamente utilizzata, potrebbe portare più che ad includere i non udenti nella società piuttosto ad escluderli, precludendo loro di esprimersi attraverso la stessa lingua circolante;
preso atto, quindi, del rischio di non completa inclusione dei non udenti che potrebbe derivare da un uso prevalente o esclusivo dello strumento della lingua dei segni,
esprime

PARERE CONTRARIO.

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