Verie ed eventuali


Guccini Benigni ed i fichi:


Compagni di vita

Ho attacchi nostalgicoadolescenziali, scusate se è poco visto che come periodo potremmo tranquillamente catalogarlo come “piuttosto” nero…. “abbondantemente” nero…. nero pesto.

Ho sognato l’ex (non ha più un nome, piccola vendetta), ovviamente in un sogno che metterebbe in crisi anche il buon Sigmund.

Ma s’ io avessi previsto tutto questo

Guccini nei periodi di crisi, lo so, qualcuno lo crede personaggio triste, a me rilassa come un buon amico che sa dirmi le priorità, che sa ridimensionare, che sa offrirmi un bicchiere di vino.

Ho preso i fichi secchi e penso li mangerò qui a Verona, sognando i fichi del mio giardino sicano.

Erano i tempi dell’università quando sognai di far l’amore con Benigni.

L’ex rise per una settimana.

L’ex potrebbe spuntare altre volte nei miei pensieri.

E musica, tanta musica in questo momento.

Claudio Lolli per Mononoke: Borghesia

perchè forse è questo quello da cui scappa, perchè comunque volevo lo conoscesse e che conoscesse questa canzone. L’altra, la mia, un’altra volta.

Ci sono altre emozioni da provare, nuove sensazioni, è vita, è sempre vita, e per me oggi cerco una canzone che mi parli di lui, di noi, occorre farlo come un’ antitetanica, necessaria dopo la ferita per evitare l’infezione. Una malattia l’ex, una dipendenza, una passione, un grande amore, una follia, una droga, un legame, tanto dolore, davvero tanto dolore. E la comprensione che ci sono altri modi di comunicare e altri modi di ascoltarsi. Non ho mai avuto rimpianti. Mai. Esplorare le proprie possibilità, i propri limiti, la propria follia è un’esperienza che non lascia rimpianti, se sopravvivi.
Ho avuto la storia d’amore che volevo vivere, non mi sarei accontentata di meno. Ho avuto l’uomo che speravo di incontrare. E’ stato un massacro da cui nessuno dei due si è salvato. Forse non lo sai ma pure questo è amore.
Compagni di vita, nemici, non è facile mettersi in discussione, non è facile avere qualcuno che ti ama davvero, non è facile amare, non è facile quando l’altro diventa troppo importante, quando non puoi più far a meno di lei, di lui. Compagni di vita, nemici, so che non posso ancora affrontarti.

Si può amare sino a fondersi in un unico spirito.

Si può amare sino a sentirsi strappare l’anima.

Si può amare sino a dover separarsi per sopravvivere.

Non posso odiarti.

Ti ho sognato, ex, e non posso che prendere atto di quello che mi sono detta nel sogno.

Eravamo in un gran letto matrimoniale, tu eri al mio fianco e volevi fare l’amore ma io ti avevo in braccio e dovevo posarti nella culla mentre adolescente chiedevi se potevi andare fuori…. stupido sogno venuto a dirmi che non posso odiarti.

Pink Floyd, The wall: Outise the wall

All alone, or in twos
The ones who really love you
Walk up and down outside the wall
Some hand in hand
Some gather together in bands
The bleeding hearts and the artists
Make their stand
And when they’ve given you their all
Some stagger and fall
After all its not easy
Banging your heart against some mad buggers
Wall

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6 commenti »

  1. Mariottola said

    c’è più coraggio nel viversi le cose fino in fondo che nelle semi-storie surrogato che vedo in giro. sii fiera di questo coraggio, cara Tasti.

    la forza per venirne fuori ce l’hai, devi solo usarla tutta per te, per una volta, e lasciare che nella propria culla la gente ci vada da sola, senza le tue energie prestate all’uopo. ma proprio tutta, la gente.

    abbraccio

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  2. Blimunda said

    Non c’entra niente la peperonata, abbiamo proprio fatto lo stesso sogno…raccolgo le tue parole, le faccio mie, ti accarezzo sperando che l’empatia possa salvare il presente…

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  3. Tasti said

    Mariottola: vivere fino in fondo è pericoloso, alle volte è decisamente meglio cambiare strada, e questo periodo… è davvero un gran casino per me. Ce la farò perchè ce l’ho sempre fatta e dire perchè non è possibile, è così, e… questa mattina sono uscita di casa dicendomi (da sola) una gran cosa: ci vogliono le contropalle per vivere la mia vita, credo che questa sia la mia realtà. Almeno per ora. (O, adesso che ci penso, una buona dose di sana incoscienza.)
    🙂

    Blimunda: niente da fare, credimi, il sogno è diverso, può avere elementi comuni, ma non puoi aver sognato il mio sogno, a meno che tu non abbia avuto la mia vita… cosa che non sarebbe del tutto impossibile ma altamente improbabile.
    Puoi mandarmi una descrizione del tuo sogno in privato se vuoi, alla mail angeladue@hotmail.it e se fosse come il mio… minimo dopo ci scriviamo un libro! Dopo.
    Qualcosa che può cambiare il mondo e il futuro si, hai ragione, si chiama empatia. Abbraccio

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  4. demone said

    A volte è la vita stessa che sembra giocare contro di te, che ti impone di affrontare le tue paure e ti obbliga ad accettare il suo percorso. Tu lo hai fatto e potrai sempre guardati indietro con la serenità di chi le ha affrontate le cose e, credimi, questo è un grande merito che ti spetta.

    Stringi i denti perchè non esistono salite infinite.

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  5. Tasti said

    ciao demone,
    alle volte devi fermarti un attimo e prendere il fiato… posso dire a mia discolpa che quando mi sento un peso sulle spalle di solito corrisponde ad una botta di concretissima sfiga nella vita… che la vita giochi con me è fuor di dubbio.
    🙂

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  6. Arya said

    Non è facile amare, ma se si è amato è impossibile odiare.

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