Il mondo nella rete


I contattatti che raggiungo con i 29 post sul Gardasil sono  nell’ordine delle centinaia per giorno, credo di aver fatto una grande controinformazione.

E credo che la stampa ufficiale italiana ne esca davvero male da questa storia, che non è finita ma che ormai naviga più velocemente in rete. Ne escono male anche coloro che ho contattato e che non mi hanno risposto, credo per ignoranza circa la vaccinazione più che per una presa di posizione.

Una manciata di blogger, qualche sito indipendente, ecco da dove passa ormai l’informazione. 

Le vaccinazioni si faranno nel gennaio del 2008, pochi mesi per continuare il tam tam, per raggiungere più persone possibili.

Ma le grandi università stanno prendendo posizione, dal Canada alla California, sino alla prestigiosa università di Harvard. La Spagna temporeggia mentre la Nuova Zelanda non finanzia la vaccinazione sino al 2010, qualcosa si muove verso la direzione migliore.

C’è un movimento contro la sperimentazione globale e non fatevi ingannare: non si tratta di genitori che non vogliono sentir parlare di sesso o problemi burocratici di obbligatorietà o libertà. Il movimento mondiale contro la vaccinazione sta nascendo su un unico fronte: la sicurezza e l’efficacia del vaccino.

C’è un “non indifferente dibattito circa l’efficacia del vaccino” ci ricorda il nostro Ministro della Salute Livia Turco, che pure intende avviare la vaccinazione purchè sia al di fuori dai programmi vaccinali obbligatori. Caro Ministro, non ne esce granchè bene neanche Lei.

Pochi mesi per continuare ad informare che le conclusioni sul vaccino sono che la vaccinazione di massa può danneggiare l’individuo singolo e la società intera, almeno allo stato attuale delle conoscenze. Parola degli epidemiologi dell’Università di Montreal.

In Italia è successo qualcosa di incredibilmente prevedibile: le fonti ufficiali hanno occultato l’esistenza di un movimento contrario alla vaccinazione. Chi ricopre ruoli istituzionali al meglio non è informato al peggio non ha voluto informare. Chi ha le competenza ha urlato al miracoloso vaccino contro il cancro all’utero (e no, non è un vaccino contro il cancro all’utero, è solo contro il cancro alla cervice dell’utero, sono due posti diversi) ma molti, pur avendo le competenze, non hanno espresso alcun parere, hanno guardato da un’altra parte.

La mia verità sul vaccino? E’ un affare che sposta capitali che solo una grande guerra avrebbe potuto spostare, è la risposta moderna alla necessità di un’epidemia che non c’è ma che mette in circolo capitali enormi. Non è solo il salvagente della Merck dopo il disastro con il Vioxx, no, è anche la più grande operazione a livello globale di sperimentazione su esseri umani, con il beneplacido dei governi nazionali e degli enti internazionali.

E’ anche la definitiva morte del giornalismo italiano, chi ha seguito questo blog sa che sul Gardasil ci sono state davvero tantissime notizie, l’ultima ma certo non ultima quella di oggi che arriva dall’Università di Harvard e che conferma la pochezza dei risultati scientifici per dire il vaccino sicuro ed avviare una vaccinazione obbligatoria.

Sono ancora troppi a non sapere nulla del vaccino, figuriamoci se possono sapere qualcosa della polemica attorno al vaccino!

Questo blog quindi continuerà a cercare notizie e a diffonderle, perchè io alle 280.000 adolescenti che il ministro intende vaccinare entro il 2008 ci penso, non riesco proprio a togliermele dalla testa.

tra 5-10 anni sapremo se il vaccino era efficace e sicuro.

Ora, a me un’epidemiologo ha detto una frase che mi piace riportare perchè semplice e chiara, inequivocabile: non esistono vaccini inutili, o sono utili o sono dannosi.  

Noi del vaccino HPV al momento non sappiamo se è utile. Non è che non lo so io, o voi o il mio fruttivendolo, non lo sa chi lo ha studiato, non lo sa la casa farmaceutica che lo produce, non lo sa chi lo ha autorizzato, non lo sa chi lo prescrive, non lo sa chi lo somministra.

E non lo sanno perchè non sono stati svolti studi sufficienti sul vaccino, che magari sarà anche utile, ma lo sapremo tra 5-10 anni.

Il mondo nella rete, è questo quello che mi viene da pensare, la rete è stata gettata e noi siamo i pesciolini, se in Italia non c’è stata una sola voce contraria, una sola voce perplessa, una sola voce per informare…. siamo fregati.

Io ho imparato che per avere notizie devo cercarle nelle maglie della rete perchè non è vero che internet ti dà tutte le informazioni che vuoi, ti dà quelle che vuole ti arrivino, per saperne di più devi fare l’investigatore privato e andare a spulciare con pazienza certosina.

E se non hai tempo per farlo non hai l’informazione.

Ma per fortuna ci sono i forum, i blogger e i geek.

Annunci

4 commenti »

  1. Arya said

    Rieccomi on the web, che dire se non Tasti sei grande! Hai fatto molto di più di quanto sarebbe riuscita a fare una vera campagna mediatica e noi blogger amici ti staremo vicino pubblicizzando quella informazione vera che tu hai riportato qui. Un abbraccio e spero di rimettermi presto in pari dopo questa sett di silenzio e poter leggere il tutto. Ciao

    Mi piace

  2. Tasti said

    @Arya… tra te e Demone questa settimana è stata ansiogena… bentornata.
    E’ un pò quello che una volta era il mettersi in piazza con un microfono, chi non vuole passa oltre ma chi vuole ascoltare si ferma un attimo. Sono soddisfatta dei rusultati ottenuti anche se temo di aver dovuto letteralmente innondare il web per poter sperare di arrivare a più gente possibile! Ma occorre l’aiuto di tutti, non è la mia battaglia… almeno non è solo mia questa battaglia per un’informazione corretta e per bloccare la sperimentazione globale!
    ti abbraccio forte!!!!
    🙂

    Mi piace

  3. demone said

    “…tra te e Demone questa settimana…”

    Ops!, come direbbe un certo Alessandro M “credete che non si è fatto apposta” 🙂

    Quando cominciavo ad affacciarmi in rete (al tempo i costi della connessione richiedevano un mutuo e i pc funzionavano ancora a pedali) mi piaceva la semplicità di alcune cose, in particolare il fatto che l’informazione fosse lì a portata di click, ordinata ed apparentemente obiettiva.
    E’ stato un brutto colpo dovermi ricredere 😦 E’ un po’ come se qualcuno che lavora nell’ombra avesse rotto il giocattolo e ora ci penso due volte prima di inserire una chiave di ricerca in Google & co.
    Sarò esagerato ma comincio a sentire forte l’odore del filtraggio…. e non mi piace.

    ” Ma per fortuna ci sono i forum, i blogger e i geek”
    E fra questi per fortuna che ci sei anche Tu …

    Mi piace

  4. Tasti said

    @Demoneeeee….!
    immagino tu abbia iniziato al nido…
    Non sarei così pessimista:l’informazione in rete c’è se hai ore ed ore per cercarla ed eviti di cercarla in Italia ed in italiano.
    e se ti senti esagerato io sono già da ricovero.
    Insomma significa solo che quella famosa classifica che ci vedeva messi male nel settore libertà di stampa era sbagliata, fortemente sbagliata: infatti dovremmo essere all’ultimo posto!
    C’è un filtro? Non lo so, conclusione affrettata, diciamo che le Alpi ed il mare impediscono l’arrivo delle notizie?
    😀

    Felice che TU sia passato.

    Mi piace

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: