Aulin… andateci piano: è un medicinale da usare con cautela


SIFO  

Il verdetto europeo sul caso nimesulide

21 settembre 2007

Il Comitato per i medicinali ad uso umano (CHMP) dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMEA) ha concluso il processo di revisione dei prodotti medicinali a base di nimesulide, iniziata nel Maggio 2007 dall’Irlanda, in seguito alla segnalazione di un certo numero di casi di gravi epatiti.

Il Comitato EMEA ha preso visione di tutte le evidenze disponibili, e ha concluso che il profilo beneficio/rischio della nimesulide è ancora favorevole, ravvisando però la necessità di introdurre delle limitazioni d’uso del farmaco, e informare medici e pazienti del rischio di possibili eventi avversi a carico del fegato.

E’ stato quindi deciso di limitare l’uso della nimesulide a non più di 15 giorni, e che le confezioni non debbano contenere più di 30 compresse o bustine. Di conseguenza, tutte le confezioni contenenti più di 30 dosi (compresse o bustine) siano tolte dal mercato. L’EMEA consiglia ai medici di basare la propria decisione di prescrivere nimesulide su una valutazione dei rischi complessivi del singolo paziente.

La raccomandazione dell’EMEA diverrà operativa solo dopo che la Commissione Europea avrà rilasciato una decisione vincolante per tutti gli Stati Membri.

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), che ha monitorato costantemente il profilo di sicurezza della nimesulide e condurrà ulteriori approfondimenti su eventuali azioni aggiuntive a livello nazionale, ricorda comunque che il farmaco può essere dispensato solo dietro presentazione di ricetta medica, e che i medici, nel prescrivere il medicinale, devono tener conto del profilo complessivo di rischio del farmaco e delle caratteristiche del paziente.

Maggiori informazioni sulla revisione sono disponibili nello specifico documento di domande e risposte.

Fonte: Comunicato stampa dell’AIFA e comunicato stampa dell’EMEA.

Annunci

2 commenti »

  1. michele said

    salve,
    assumo tre bustine al mese di aulin per alleviare un mal di testa che mi arriva quando il lavoro si fa troppo stressante; vorrei conoscere, se possibile, i rischi che corro e se ci sono medicinali omeopatici alternativi a quello indicato, grazie

    Mi piace

  2. tasti said

    @Michele… non ne ho la più pallida idea: io non sono un medico, non conosco la medicina omeopatica e quindi non so che dirti. Direi che devi proprio rivolgerti al tuo medico di fiducia.
    Grazie per essere passato

    Mi piace

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: