Vaccino HPV: si ritiri dalle farmacie.


Prima puntualizzazione: questo è un blog. In questo blog io esercito una dittatura.

Sul vaccino la mia scelta è stata da un lato prendere una posizione netta: una richiesta di sospensione della vaccinazione, mi piace la chiarezza, non la pretendo da nessuno se io per prima non sono capace di darne.

L’altra scelta fondamentale è stata di non dar spazio a voci “contro”. Io sono per la medicina ufficiale.

Tanto da scriverci un post ieri. Perchè devo la mia vita alla medicina ufficiale. Persino in più di un senso.

Sul vaccino ho dunque riportato le voci istituzionali, università in primo luogo.

Non unica eccezione il NVCI, ente non governativo che è contro i vaccini in generale, là dove l’ho citato l’ho anche riportato, ma è anche l’unico ente che produce l’accesso ai dati sugli eventi avversi.

La lunga premessa è d’obbligo per spiegare come mai esercito forme di censura, alcuni commenti non passano, si tratta dei commenti che non seguono la mia linea sul vaccino, che ne seguono una di dura polemica, di messa in discussione dei principi vaccinali, che propongono strade diverse.

Il motivo è non togliere forza alle perplessità leggittime sulla vaccinazione.

Esistono legittime perplessità su questa vaccinazione e il mio scopo è dar spazio a queste.

Il resto non mi interessa. E’ per puro caso che mi ritrovo in questa discussione, volevo informare circa l’esistenza del vaccino. Null’altro. Ho scoperto che c’è un ampio dibattito internazionale che in Italia è stato ignorato. Totalmente ignorato.

Continuerò a censurare chi si autopromuove, che sia un futuro benefattore dell’umanità o un poco cortese ospite.

Seconda puntualizzazione: chiunque abbia notizie od usi del vaccino diversi da quelli che vengono raccomandati dovrebbe indicare le fonti e qualificarsi, sarebbe corretto. O seguirà il destino di chi sopra: cestino. Io indico le fonti, ho sempre detto che NON HO COMPETENZE MEDICHE che possano dare autorevolezza alla mia posizione sul vaccino contro il papilloma virus.

Sinceramente credo che questo blog possa occuparsi anche di altro, il muro di gomma è crollato e le notizie sul vaccino adesso sono un pò dovunque.

Se vi infastidisce che ci sia un blog in cui si forniscono altre informazioni oltre a quelle di comodo… non me ne dolgo. Che in Italia si abbia accesso al dibattito internazionale è un’auspicio, non una minaccia.

Io non la seguirò con costanzaimpegnoedabnegazione, mi ci sono trovata coinvolta per caso e temo di avere una pessimismo cosmico riguardo certi argomenti,  questa campagna di vaccinazione è partita male, in Italia peggio e  continuerà solo a peggiorare.

Vedasi cominciare l’informazione nelle scuole prima del necessario alla campagna di vaccinazione. Si chiama terrorismo, son incazzata e non modero i termini, si chiama terrorismo iniziare con l’andare nelle scuole a dire ehi! sai che c’è? Che se fai sesso ti prendi il cancro alla cervice dell’utero, ma tranqui: da domani potrai vaccinarti con il magico Gardasil!  Ah, si: a 25 anni ricordati di fare uno screening. Chi paga? Se hai più di 12 anni (ed è probabile che alle scuole superiori abbiano più di 12 anni) TU. Il Cervarix? Funziona meglio/peggio, non abbiam deciso. Fatti prescrivere quel che ti consiglia il tuo medico.

AAAAAHHHHHRRRRGGGGGGGG

Magari prima delle linee guida, delle raccomandazioni. Poi distribuire le competenze: se ne occuperanno i Pediatri? i Medici di Base? Occorre il consenso informato? L’autorizzazione dei genitori?  Istituire un centro per il controllo un registro della popolazione vaccinata avviare campagne di formazione per gli operatori sanitari?

No, eh? Abbiamo scoperto oggi che esiste il cancro alla cervice dell’utero? No, abbiam scoperto che ci si posson far su tanti soldi, perchè far le cose per bene? Perchè pensare DAVVERO alla salute dei nostri figli?

Non nascondetevi dietro un dito, sappiamo tutti che una vaccinazione di queste proporzioni richiede un approccio diverso, una rete accuratamente preparata, formazione e informazione e se non lo sapete meglio che cambiate mestiere. I dubbi sono leggittimi e la prudenza sarebbe d’obbligo persino se non lo fossero, non mi rivolgo a chi ha gentilmente esposto il suo puntodi vista su questo blog, il contraddittorio serve ad approfondire, non a dare indicazioni.

Ma anche a chi ha usato toni gentili vorrei rivolgere la stessa domanda: è questo il modo di gestire una vaccinazione di questa portata? Nessuno sa quante siano le donne e le ragazze già vaccinate. Riguarda tutta la popolazione femminile italiana, riguarda ogni genitore, riguarda ogni marito, ogni uomo, riguarda anche me, la mia famiglia e le mie nipoti.

Io chiedevo e chiedo ancora e con più forza la sospensione della campagna di vaccinazione partita senza il contributo del Ministero della Salute, lasciata alla responsabilità di gruppi, di corporazioni, senza un organo di vigilanza nazionale e senza delle linee guida valide a livello nazionale e per tutti.

Non è possibile sentire che si si può vaccinare anche a chi ha contratto un’altro ceppo di HPV e no, occorre non avere mai contratto l’HPV. Tanto per dirne solo una, perchè se ne leggono quante se ne cercano di fantasie sul vaccino HPV.

La mia richiesta resta sempre la stessa: SI SOSPENDA LA SPERIMENTAZIONE GLOBALE.

O quanto meno si approcci una vaccinazione nazionale con criterio e serietà.

E…se qualcuno volesse chiedere le dimissioni alla Ministra Turco…

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7 commenti »

  1. Luciano said

    Sottoscrivo le tue parole una per una, vai musa incazzata, sei tutti noi! In Italia sia troppo abituati a lasciar perdere e sulla salute di generazioni di donne non si deve scherzare, ne va non solo della loro salute ma anche della sopravvivenza della società stessa. Come possiamo pensare che se, e facciamo tutti i corni del caso, qualcosa andasse storto con questo vaccino in futuro quando si troverà una cura seria e definitiva contro il cancro o l’infarto la popolazione possa credere alla medicina? L’informazione è alla base di ogni società civile ed in questo caso direi che si è cercato di far passare il più possibile sotto silenzio e come normale quello che succede, non è questione di essere pro o contro la vaccinazione quanto di avere le informazioni, tutte le informazioni su quello che questa vaccinazione comporta… A me che sono molto polemico piacerebbe sapere anche cosa comporta nei bilanci societari dell’azienda produttrice questa vaccinazione globale… ma non si può avere tutto immagino…

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  2. tasti said

    @Luciano… tu però istighi: puoi guardare l’andamento della Merck al link: http://finance.google.com/finance?q=MRK&client=news
    vedrai che dopo una inclinazione in giù molto dovuta ai problemi legati al Vioxx, la società pare si sia ripresa alla grande!
    A me che son molto polemica mi piacerebbe sapere cosa comporta sui nostri bilanci, non solo quanto inciderà ad esempio la scelta della sicilia e della basilicata di fornire gardasil gratis per 4 fasce di età (gratis significa che paga mamma Italia) ed è solo perchè l’ignoranza regna (non solo su questo argomento) che nessuno si sia domandato perchè si debba pagare la vaccinazione a tre fasce d’età extra rispetto al resto d’Italia. TU paghi la vaccinazione di tutte le 12enni italiane e delle ragazze di 16, 18, 25 anni di sicilia e basilicata.
    ma volevi che oltre a impazzire per portare notizie sui dubbi riguardo al vaccino impazzissi anche sul contorno? Soldi che manco una guerra. Etica? Ne avrei voluto parlare di etica, volatilizzati gli interlocutori. Scelte del governo nazionale e delle regioni?
    Se ci fosse stato un solo giornalista in Italia capace di far il suo mestiere ne veniva fuori la prima serial-inchiesta giornalistica!
    😦
    ti abbraccio.

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  3. Luciano said

    Hai ragione TAsti, scusa io istigo… ma anche tu farti istigare così facilmente… vorrei tanto ci fossero ancora giornalisti degni di questo nome e gli attuali non me ne vogliano ma io sono rimasto alle inchieste degli anni ’90 fatte dal settimanale Avvenimenti (ahi Fracassi dove sei finito??? intendo quel Fracassi!!!) Potremmo fare un appello a “chi l’ha visto?” AAA GIORNALISTA CERCASI??

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  4. tamara said

    Vorrei rispondere a tutti voi che straparlate e non avete idea di cosa ci sta dietro alla sperimentazione di un vaccino! Prima di tutto nonostante ormai da anni ci siano campagne a favore dello screening (pap-test), sono ancora migliaia le donne che si ammalano di tumore all’utero, e questo perchè non si sottopongono ai dovuti controlli, quindi ben venga se qualcuno si occupa di noi per scongiurare la possibilità di avere questo tumore. E ve lo dice una che ogni anno si fa persino il vaccino antinfluenzale!!! Ah dimenticavo… sono una farmacista quindi forse di vaccini ne so più di voi!!!!

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  5. tasti said

    @Tamara…. io sono una segretaria e di vaccini so solo quel che ho letto.
    Qui non si parla di vaccino contro il tumore all’utero, qui si discute di vaccino contro il papilloma virus e semmai contro il cancro alla cervice dell’utero.

    Non solo ci sono zone in cui lo screening non è abituale, persino lì dove lo screening copre tutta la popolazione resta un plateau di circa l’8% sul quale lo screening non incide. Significa che lo screening non riuscirà mai ad arrivare al 100% di protezione preventiva. Non si conoscono i motivi di questo plateau.

    spero che Lei informi chi viene ad acquistare il vaccino che i “dovuti controlli” SONO NECESSARI, il vaccino NON copre da tutti i ceppi di HPV, come certo Lei saprà, e NON è terapeutico. E’ risultato efficace solo se NON si è venuti in contatto con il virus. L’efficacia a lungo termine non è stata dimostrata.

    Grazie per aver straparlato con noi.
    Angela

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  6. tamara said

    Cara Angela, vedo che Lei è informata su questo nuovo vaccino, e mi fa piacere. Ovviamente purtroppo non tutti quelli che esprimono urlando le loro opinioni sanno quello che dicono.
    Grazie per avere risposto al mio ulterire straparlare!

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  7. tasti said

    @Tamara… grazie a Lei, se urlo un pò è perchè sono anche stanca, mi creda, questo blog ad oggi è l’unico sito in Italia che fornisce un’informazione approfondita sulle controversie circa il vaccino.
    Non ho riportato le polemiche extra, finanziarie, etiche, etc etc, solo ed esclusivamente i dubbi della comunità scientifica: Università di Harvard, San Francisco, Montreal.

    Spero che le farmacie, nonostante il vuoto ministeriale, stiano tenendo una lista delle persone vaccinate, adulte e ragazzine, con indicazione del medico che lo prescrive.

    E… benvenuta.
    🙂

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