cose minime


… ed io che vado a pensare? che ho un mare di multe non pagate in tutte le città d’Italia in cui ho preso un autobus. Fortuna che sono municipalizzate.

Fatica scrivere un blog e vivere con una blogger ed avere un’altra blogger amica, mica puoi prendere per il culo su alcune cose.

Ciao Tato: bellissimo incontrarsi così, altro che andar per locali, qui scrittori, musicisti, musicanti, professori, medici, giornalisti, equosolidali e cittiemmini, filosoffesse, demoni (si anche demoni perchè non ci facciam mancare nulla) e arye, una birra capitanmongozo e anche se sono astemia uno strappo lo faccio.

Qualcuno riesce a mostrarsi e qualcuno a nascondersi.

Chi sono? Ah, bella domanda, tremano le gambe se qualcuno ti chiede “chi sei?” e cazzo, certo che tremano, vado giù con la descrizione di tutti i miei aspetti e le mie contraddizioni, le mie scelte e i miei incroci obbligati, gli alibi e le poche piccole cose certe o “tasti, piacere mio”.

Se conoscete persone semplici segnalatele all’ufficio protezione esemplari rari.

Se sul serio credete di conoscere persone semplici chiedetevi quanto l’abbiate ascoltate, quanto siate riusciti a farle aprire, parlare. Un universo.

Ho fatto del male a qualcuno, qualcuno ne ha fatto a me, il che giustifica essere arrivata a 40 anni.

Bello 40 anni. Farò una torta che deve sembrare la festa di san calò. Chiedo eruzione simultanea di tutti i vulcani italiani per l’occasione (poca cosa, qualche lapillo, non esageriamo).

Chi sono. Ci sto provando  da quasi un anno e per farlo sono partita dall’infanzia di mio padre, credo che se non dica dell’infanzia di mio padre non possa dire chi sono. Devo proprio spiegare chi è mio padre per dirmi. E per dirmi ancora meglio devo dire dell’amore tra mio padre e mia madre, altrimenti non si capisce.

Insomma sto facendo ricerche genealogiche per sapere chi sono, al momento sono arrivata ai primi dell’800, storia interessante,  la cosa più interessante è che la foto più antica di un’antenata di mio padre, trovata su internet… sembra la foto di mia madre.

Ho portato mio padre davanti al computer con la fotografia tutto schermo e gli ho chiesto: chi è? Mio padre ci vede ancora abbastanza bene e sicuro ha riso: tua madre, no?! E no, papà, quella è la tua prozia. Pare proprio tua madre. No.

Chi sono….? Sono me, questo è certo. Ho impiegato tanto per esserlo, ma almeno questo sono riuscita ad essere.

Ho lottato e combattuto per me. Amici e amanti. Gli amici e gli amanti piano piano vogliono trasformarti in altro da quello che amano. Vogliono limarti, darti un paio di aggiustatine per calzarti meglio, gli amanti anche un paio di martellate ché c’è confidenza e sanno che non ti rompi con un paio di martellate.

Oppure metterti in una teca, con le spilline per mostrare ali colorate e distese. Non ditegli che siete vivi e si cambia, ci restano di merda e vi guardano come se non vi avessero mai visto. Inizia l’odio perchè gli avete portato via qualcuno che amavano.

Fa male l’amore. Fa un male cane l’amore.

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2 commenti »

  1. “Gli amici e gli amanti piano piano vogliono trasformarti in altro da quello che amano.”

    Gli amici… mai. Se no che amici sono?
    Gli amanti… se è così, meglio cambiarli.

    “Fa male l’amore. Fa un male cane l’amore.”

    Questo è vero. Anche se / quando nessuno pretende di cambiarti.

    Fa un male cane anche quando tutto va bene. Anche quando lo ami disperatamente e lui ti ama e si può dire che vi capite alla perfezione e che siete una coppia perfetta.

    E fa male quando ami qualcuno che non ti ha voluto, che forse ora ti vorrebbe, o forse no, ma che comunque non puoi avere, né così come sei, né diventando una nessuna e centomila…

    E fa ancora più male quando ami disperatamente, contemporaneamente.

    (No, il cuore non scoppia. Si dilata si dilata e fa male.)

    Un abbraccio, cara Tasti.
    Laura

    (PS. Ma quanto scrivi su ‘sto blog, ammazza, dove lo trovi il tempo?!)

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  2. tasti said

    @Laura… non hai idea di quanto me ne vergogni…. lievita che manco un panettone… scrivo di getto, quindi non è che ci voglia chissà quanto tempo. Cercare gli articoli sul gardasil, quello si, richiede tempo.

    gli amici, no, non credo vadano cambiati e credo che in fondo tutti lo facciamo di voler un pò rimodellare chi ci sta attorno.
    l’amore fa un male cane sempre.
    D’accordo.
    Ma oggi non ho voglia di parlare d’amore.
    ti abbraccio anch’io cara Laura,
    un po’ di fretta.

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