Felice Anno Nuovo


Finalmente il sole, non posso guidare e guardo il mare dalla finestra, devo aspettare che qualcuno si liberi dai mille impegni da festività per poter andare sulla spiaggia, per poter andare a respirare il mare.

Nipotini scatenati, regali esagerati, strilli e abbracci, gran disastri per un attimo di distrazione dei grandi e bellissime le faccine mortificate di chi l’ha combinata grossa. Ma è Natale, i grandi sono più buoni e le punizioni non durano più di due secondi, il tempo di dar l’attacco ad un altra portata.

Aria di festa strappata. Ha tutto un sapore più intenso. Ogni abbraccio. Ogni parola usata per dire quello che deve dire, non capita così spesso di usare le parole per il loro esatto significato, specie quelle di rito per le festività. Felice Anno Nuovo. E’  in corsivo grassetto, lo senti, è un Felice corsivo grassetto.

Ed è così che mi sento.

Proprio qui dentro, nel cuore, cuore marchiato da quest’anno, che ha battuto ritmi di ogni tipo quest’anno, ma ha battuto, forte, troppo forte, lento, quasi fermo nelle attese troppo lunghe, per alcuni istanti anche immobile, incapace di ricominciare,  ma è stato sufficiente il battito di qualcun altro per non perdere il ritmo ed un respiro nella notte per recuperare un po’ di aria. Amiche ed Amici, tanti, l’anno dell’amicizia il 2007, l’anno degli affetti che restano, quelli che lo prendono un pezzettino di cuore e non lo cedono più.

E lo auguro a tutti voi un Felice Anno Nuovo… corsivo grassetto, ovviamente.

Vi abbraccio,

Angela

Annunci

3 commenti »

  1. giosannino said

    Che dire UNICA Tasti. Essere solo un piccolo colpo del tuo battito per quest’anno basterebbe. Un abbraccio, di cuore che batte.

    Mi piace

  2. demone said

    Sai Tasti per me quest’anno è stato l’esatto contrario del tuo. Io semplicemente non l’ho vissuto. E’ passato via senza che me ne accorgessi, sfilando silenzioso senza che nulla cambiasse davvero e lasciandomi immobile spettatore di una vita non mia. Due giorni ancora e poi non mi resta che sperare in una rivoluzione copernicana 🙂

    Un Felice anno nuovo a te Tasti.

    Mi piace

  3. tasti said

    @Giosannino…RARO, che dire? Nulla, meglio starsene zitti alle volte. E no, di certo non può bastare essere un solo battito, generelmente ne occorrono molti di più per poter parlare di ritmo. Abbraccio.

    @Demone… eppure per molti non sei affatto stato spettatore ma voce narrante, forse alcune volte gli anni devono scorrere silenziosi per darci la possibilità di ascoltare i nostri più deboli sussurri, ma sì, ti auguro la tua rivoluzione copernicana in questo 2008 che sarà Felice, basta volerlo.
    😀

    Mi piace

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: