A Roma.


La discussione si è già accesa tra i sostenitori della morte della sinistra e noi poveri fantasmi vaganti…

m’era già venuto un coccolone quando Walter annunciò che la classe operaia non esisteva più (porc… la lega non se l’è bevuta!)

avevo qualche crisi d’identità sentendomi chiamare giovane precaria… preferirei precaria storica, sapete com’è, giusto per capire di cosa parliamo

e finalmente adesso non esisto più… sono un ciclo concluso… appartengo al secolo trascorso.

Immagino dovrò portare via con me la solidarietà, l’interrazzismo, la multiculturalità, l’equosolidale eh, non dimentichiamo di mettere in valigia l’equosolidale!, il comunismo, soprattutto il comunismo per favore ché nessuno sospettava che ancora ce ne fosse in giro… e poi il femminismo, l’ambientalismo, qualunque ismo ché se ne beccano anche un solo grammo finisce male!

pare che dei diritti se ne possa occupare Pannella in taciturno, colui che non disse nulla alla sparizione dall’arco Parlamentare della sinistra, dopo aver fatto fiamme e fuoco e scioperi della fame per non essere buttato fuori, dopo essere stato sostenuto da chiunque egli TACQUE.

della Giustizia IdV, cosa fatta, opposizione e tutele garantite.

dei lavoratori ovviamente, già detto, se ne occupa la lega… indipendentemente dal sesso, colore, religione, inclinazione dialettale…

Bè, io però credo che abbiamo fatto una cosa che potrebbe anche dare qualche pensiero alla classe dirigente di questo Paese: abbiamo punito la nostra rappresentanza politica, tutti insieme, chi votando un’altra idea, chi dando il suo utile voto, chi astenendosi, non importa come, lo abbiamo fatto e abbiamo spazzato via dal parlamento la nostra rappresentanza traditrice…

un ottimo aiuto ce lo ha dato un sistema elettorale a nodo scorsoio… vero, ad ognuno il proprio.

Le riforme quindi verranno fatte senza un’opposizione di sinistra, le farà Berlusconi e Walter e Pierferdinando si opporranno… con garbo, sempre con garbo.

pare un bel quadretto… e visser tutti felici e contenti…

… se non che….

si narra cominciassero a scambiarsi idee in rete, ognuno diceva quello che avrebbe fatto per modificare la realtà, si dice che cominciò già grande, che era già pronto il nuovo movimento che voleva cambiare la realtà, pacifista, non violento, ambientalista, con la politica del “noi ci siamo” e sapevano scegliere, e avevano parole, progetti, fili da intrecciare, percorsi da seguire, sapevano quello che volevano, soprattutto ancora sapevano quello che volevano.

semplicemente.

e sarebbe bello incontrarsi con le nostre bandiere colorate per il concerto del 1 maggio a Roma. Giusto per vedere quanti fantasmi ci sono in Italia…

Annunci

5 commenti »

  1. mononoke said

    mi piacerebbe molto vedere quali sono gli altri numerosi “fantasmi” spariti dal parlamento… ma in relatà mi sento viva e vegeta.. sarà il caso di farlo evdere ai più???
    io ci sto

    Mi piace

  2. Ani-sama said

    A me è dispiaciuto della fuoriuscita della Sinistra “radicale”, come si usa chiamarla, nonostante stavolta non l’abbia votata, optando per il PD. In ogni caso, la mia speranza è che si arrivi ad una forma di modernizzazione; formalmente, la lezione del Partito Democratico non mi sembra affatto malvagia, anzi. La mia speranza è che ci sia qualcuno a sinistra in grado di superare una dialettica vecchia e che oramai purtroppo non funziona più (perché gli operai del nord votano Lega).

    Mi piace

  3. tasti said

    @Ani-sama…la lezione del Pd non l’ho capita anche se me l’hanno spiegata in molti, giuro che si sono impegnati e ce l’hanno messa tutta ma niente da fare, io continuo a vedere semplicemente il passaggio del PCI alla DC, conosco i politici del PCI che hanno lavorato per questo passaggio e vorrei non avere questa zona nera nello spazio celebrare deputato a capirne la novità.
    i temi politici? Nuovi? Le soluzioni politiche? Nuove?
    Un ammodernamento, dici?
    Un ammodernamento è Obama. E francamente paragonare Walter ad Obama…
    Ani-sama, scusa e non leggere col tono sbagliato, ma stavolta davvero devo avere qualche impossibilità fisiologica a comprendere di cosa diavolo state parlando.
    Sulla sinistra… credo che non sia un problema di dialettica ma di contenuti. Un serio problema di contenuti e di modi di far politica: non avere una rappresentanza istituzionale di una parte consistente di popolazione non è un dettaglio da niente!

    Mi piace

  4. Ani-sama said

    Cercherò di spiegarmi, anche se non è facile. 🙂

    Non so, a me è piaciuto come è venuto su il PD, pensando alle primarie, e anche ad altri elementi di partecipazione. Poi, facendola breve, mi è sembrato in grado di interpretare meglio – proprio nel modo stesso di porsi sulla scena politica – una società che sicuramente è diversa da quella dei tempi del PCI. Con questo non dico che io mi trovi completamente allineato alle loro idee, in realtà anzi mi sento un po’ più a sinistra, però mi è piaciuto come si sono reinventati, ecco.

    Sulla Sinistra, poi, il problema è grave. Dicevo “imparare la lezione del PD” nel senso che purtroppo non sono più in grado di essere il riferimento di quello che un tempo era il bacino elettorale del PCI, cioè la classe operaia. Quindi secondo me è necessario che anche loro si “reinventino” in modo da superare la situazione attuale, che è piuttosto spiacevole.
    Spero di essere stato chiaro. 🙂

    Mi piace

  5. tasti said

    @Ani-sama… chiarissimo e ti ringrazio per averci provato… di certo hai ragione nel dire che il PD ha avviato un nuovo modo di parlare e cercare consensi, riconosco che sono prevenuta…
    sulla sinistra il problema è grave, concordo, purtroppo sono ancora comunista e quindi sto scivolando tra coloro che non riescono a superarsi…

    perdere il consenso della classe operaia è conseguenziale alle scelte sbagliate del partito, che si è nettamente staccato dalla base; ma è anche conseguenziale e fisiologico nei periodi di recessione che ci si sposti a destra e purtroppo pagheremo gli errori di una classe dirigente con la sindrome di Luigi XVI.
    Con tutta la mia buona volontà non potrei mai essere di sinistra e votare per un PD che parla di castrazione chimica, che finanzia le missioni all’estero, che mi rende corresponsabile del degrado sociale e culturale in cui siamo finiti.
    E chiudersi in una pausa di riflessione non credo sia la cosa migliore che possa fare la sinistra in questo momento, si deve a tutti i costi essere partecipi delle scelte del Paese o pagheremo prezzi ancora più alti a breve.
    Ma… sin tanto che ci sarete voi…giovani capaci di dialogare,di confrontarsi, di spiegare, di informarsi e di informare… aria! si può ancora respirare! Quindi grazie.
    🙂

    Mi piace

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: