Sviluppo sostenibile


Finisco di scrivere il post precedente, vado sul sito di Gian Joseph Morici lavalledeitempli.net e quello che leggo non riesco a commentarlo.

Ma se qualcuno volesse avere dati per una tesina sullo “sviluppo sostenibile” mi raccomando: segnalate Agrigento come esempio d’eccellenza.

Annunci

6 commenti »

  1. demone said

    Chissà, magari un giorno qualcuno spiegherà a Scajola che 1) In Italia di Uranio e Plutonio non ce ne stanno 2) che con 70 miliardi di euro si compre di pannelli solari l’itero patrimonio immobiliare nazionale 3) Che tempo di costruirle le centrali nucleari saremo già in piena crisi energetica

    Un giorno… forse.

    Mi piace

  2. tasti said

    @Demone…
    e io includerei un paio d’ore di storia dell’arte…
    😦

    ti abbraccio caro amico.

    Mi piace

  3. Oggi il giornale La Sicilia, riporta la notizia secondo la quale il governatore (il minuscolo m’è d’obbligo) Lombardo, dichiara che potrebbe essere favorevole a una centrale nucleare in Sicilia – ovviamente ad Agrigento – purchè dia dei ritorni al territorio e l’impianto sia sicuro. O ci prende per cretini, o siamo veramente tanto cretini da dare credibilità a un uomo che oltre averlo votato, si permette pure di offendere la nostra intelligenza. Tranne che Lombardo non ritenga sia possibile autorizzare una centrale nucleare, la cui sicurezza intrinseca sarebbe discutibile. Un dubbio: su quali facoltà intellettive dovremmo dubitare? Avete mai visto realizzare centrali nucleari la cui certificazione di sicurezza non fosse conforme alla normativa? La centrale di Palma di Montechiaro, si farà!

    Mi piace

  4. P.S.
    Se ci arrendessimo… ma certamente non è il nostro caso.

    Mi piace

  5. Tasti said

    @Gian… ma due impianti di questo tipo in una distanza l’uno dall’altro di una trentina di Km sono possibili?
    Sai cosa? Non è che ci prende per cretini, lui ne è persino convinto di quel che dice…

    nessuna resa, poco ma sicuro, costi quel che costi.

    Mi piace

  6. Quando si parla di distanze, si usano termini del tipo: distanti dall’abitato, dai luoghi di lunga permanenza ecc. Purtroppo, le famose “distanze”, non vengono mai quantificate ed ecco che ciò che per noi è vicinissimo (rigassificatore – Porto Empedocle metri 800), per altri rappresenta una distanza adeguata. Sul fatto che ne sia convinto, avanzo parecchi dubbi. Perchè mai prima di essere eletto sul tema rigassificatore era un “NO” determinato, mentre oggi è possibilista? Non dimentichiamo la scuola politica dalla quale proviene. Consulta Wikipedia… Resa? Mai. Fino alla fine. 🙂

    Mi piace

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: