Il mio grazie ai Cittadini USA


Mia madre ha pianto di commozione, mio padre (mio padre!!!) ha pianto di commozione, non perché ha vinto un democratico, no, i miei genitori hanno pianto perché un “abbronzato” (vogliamo ancora sprecare parole su Silvio? Gliene dedico una: scusati) è diventato Presidente degli Stati Uniti d’America ed io mi sono sentita fiera di loro che sono anziani, che hanno saputo cogliere quello che Berlusconi ha voluto sminuire: un nero è Presidente degli Stati Uniti d’America e questo rende gli Statunitensi grandi, un popolo che merita il rispetto di tutti i popoli dell’intero pianeta.
Siamo in Italia, qui il razzismo è di casa e chi lo nega è un razzista oppure è uno che gira con le fette di salame sugli occhi.
Gli Statunitensi hanno cambiato il mondo eleggendo come loro Presidente Obama. Hanno reso possibile il possibile, non era impossibile, era possibile così com’è possibile in Italia che una donna diventi Presidente della Repubblica… nessun divieto, vero? E peccato che ci vorrà parecchio tempo ancora, per l’Italia, prima che il possibile accada.
Ricordo un altro giorno importante come quello dell’elezione di Obama: un muro veniva abbattuto, in moltissime case si piangeva e si capiva di essere testimoni di un avvenimento incredibile, ritenuto impossibile, per cui molti si erano battuti perdendo, venendo stesi, lasciati Ko al tappeto.
Così l’elezione di Obama, mia madre e mio padre sono stati dolcissimi, hanno avuto parole semplici, hanno gioito per tutti i popoli della terra, per un popolo che ha avuto il suo riscatto.
Non importa se sembra che metto enfasi in una cosa che le buone maniere richiedono di far passare sotto tono ma ha ragione Berlusconi a sottolineare il colore della pelle di Obama: è meticcio, sposato con una nera, foglio di un’antropologa sposata prima con un nero e poi con un asiatico, una che certo di quello che pensava l’America bianca e per bene se n’è fregata alla grande.
Accanto al suo nome seguirà sempre “primo Presidente nero degli Stati Uniti d’America” e per me e per milioni di persone questo significa che il mondo lo hanno già cambiato i cittadini degli Stati Uniti d’America.
Grazie.

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4 commenti »

  1. Io mi auguro tanto che questo mondo globale con l’elezione di Obama cambi…in meglio
    Riguardo a berlusconi e alla sua battutaccia ti invito qui:
    http://www.raccoltaindifferenziata.it/2008/11/07/ricambia-la-carineria-diffondi-il-berlusconi-badge/
    Se vuoi partecipare anche tu…io l’ho già fatto. Chissà che non facciamo un bel gruppo. Ciao ciao giò

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  2. Pepenero said

    Per quel che mi riguarda la gravità dell’affermazione di Berlusconi non è stato tanto nel significato letterale delle sue parole quanto, piuttosto, nella sua inopportunità politica. Basti solo il fatto che l’Italia, oltre ad essere facilmente additabile come paese razzista e xenofobo da paesi interrazziali e decisamente più aperti come l’america, si trova nella posizione imbarazzante di aver supportato e sostenuto una politica internazionale cui l’america ha saputo mettere fine con il nuovo presidente.

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  3. Pepenero said

    oops! volevo dire “multirazziale”

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  4. tasti said

    @Farfalla leggera…
    vado appena posso ma mille grazie per la segnalazione!
    Per una volta si può sperare almeno, no?
    😉

    @Pepenero… temo che non considerare gravi le parole di Silvietto sia solo sintomo dei tempi che corrono…
    😦

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