La fase 1


Niente da fare: la mia vita virtuale ormai langue, il tempo s’è ristretto e le attività moltiplicate, in una settimana ho partecipato a due congressi, uno a Roma e uno a Messina, ho frequentato il corso che ormai è diventato non pesante… di più! continuo il volontariato ed, non ultimo, mi coccolo la famiglia… uscite tipo prepararsi ed incontrare qualche amico?… no, non c’è tempo anche per questo.

La mia nuova strada professionale mi gratifica, sono dentro la fase 1: prepararsi, studiare, approfondire, conoscere, chiedere, capire.

E’ sorprendente che ci siano sempre nuovi mondi da esplorare? No, ormai è cosa acquisita, ogni mondo è un universo e la sordità è un universo che vale la pena esplorare… ci sono circa un milione di cose che non sapevo, per me era una malattia, una disabilità. Niente di più distante dal vero.

L’approccio alla sordità attraverso la sa lingua è forse il modo migliore per iniziare, per me che sono appassionata di linguistica poi… la LIS è una lingua che niente ha da invidiare alle lingue orali, ci si può dedicare la vita intera a studiarla, poi, se te ne avanza un po, puoi anche studiare le altre lingue dei segni, quelle degli altri Stati…

ma il mio obiettivo è diverso, il mio nuovo lavoro potrebbe essere invece… un antico sogno, qualcosa che avrei voluto un secolo fa, lavorare a scuola. Un secolo fa, prima di incontrare bivi che portavano a bivi che portavano a bivi e nuove strade, orizzonti inaspettati, primadi scoprire che non sono donna dalle decisioni salde, che mi faccio entusiasmare dal nuovo, dalle sfide.

Ancora oggi una nuova sfida seppure mi riporta indietro negli anni, di nuovo, come sempre, sono in una realtà appena accennata, tutta da costruire, con attorno le solite faccie da pionieri entusiasti,  le faccie di chi per anni ha seguito un sogno ed ora forse potrebbe realizzarlo. E sono progetti da costruire, idee da confrontare, immagini del mondo che si vorrebbe da elaborare.  

Scoprire che c’è una linea che separa la psicologia dalla cultura ed è a lingua che la demerca, che ne determina i confini, scoprire l’evoluzione di una comunità attraverso le conquiste linguistiche, attraverso le espressioni, scoprire le diversità strutturali, intuire che ci sono nuove possibilità. Nuove possibilità.

Vedete… è troppo entusiasmante la fase 1, vedrò comunque di trovare qualche minuto di tanto in tanto per aggiornarvi.

un abbraccio.

2 commenti »

  1. Pepenero said

    Non ci abbandonare!

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  2. tasti said

    abbandonare no, questo no, solo un poco latitante…
    un abbraccio pepenero!😉

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