Comunicare


Questa volta non c’è notizia, mi riapproprio del mio blog, per uno sfogo intimo da gettare in pasto alla rete, per un attimo di scoraggiamento, di frustrazione da condividere tra udenti, sordi, biondi castani e mori, alti e bassi, anche ciechi per i quali scrivo sempre una descrizione all’interno delle foto, perché non si sa mai volessero visitare questo strano posto e non ci fosse un gesto di accoglienza anche per loro. Per loro. Categorie.

In nome di superiore categoria. Io, a condizioni fisiche, diciamo ad organi esterni funzionanti, vinco: 5 sensi funzionanti, 2 arti superiori e due inferiori integri, facoltà mentali nella norma, QI pure.

Se poi volessimo fare i precisini e guardare all’interno… va bè… nessuno è perfetto, qualcosa s’è guastato nel sistema renale, il fegato ha le sue ragioni, la pressione arteriosa menomale che c’è la pillolina e via dicendo. A salute no, sono nella categoria esenzione.

Contesto e performance “celapossofare”. Il contesto cittadino non aiuta ad esprimermi al meglio in quanto a produttrice di reddito, ma come lavoratrice batto chiunque, si valutasse la mia condizione patrimoniale a risultati sociali allora va bene, sarei tra i medio-ricchi, le buone azioni non vengono tassate per fortuna e allora va bene così, performance di qualità.

Categorie. Io vedo, tu senti, lui cammina e gli altri non sono come noi. Mi difendo. Sono abituato ad essere attaccato e allora mi difendo. E seppure gli altri come me li detesto mi basta un diverso per fare di nuovo gruppo solidale.

Per giunta sono al top per colore della pelle… voglio dire: candida. Bianca. Il capello rosso ha dato qualche problema, si sa, ma ormai che è prodotto da tintura la cosa non disturba più. Categoria razziale esatta. I colpi di fortuna, alle volte. A Vivere a Verona il neo era l’accento agrigenDino. Ma adesso che sono tornata giù fa figo da morire vantare l’esperienza veronese.

Io non sono laureata. Studio da sempre ma niente laurea, troppo impegnata a studiare per pensare agli esami. Tanto tanto diritto di parola no, hai la laurea? no. E allora che ci parlo a fare.

Categorie. Quelle sotto di me. Quelle sopra di me. Sfuggire da quelle sotto, invidiare quelle sopra. Giusto per essere nemici di tutti.

Categorie. Che impediscono la comunicazione. Io parlo tu scrivi lui segna. Ci esprimiamo. Senza la voglia di comprenderci. Vogliamo farci capire. Senza voler capire. Vogliamo essere visti, guardati, ascoltati, osannati, applauditi e linkati. Soprattutto linkati. Link. Ti ho linkato. E’ una boiata pazzesca ma sei della categoria giusta e io ti linko così appartengo.

E torno nel mio piccolo mondo blog. A me che di statistiche e link non è mai fregato nulla. Per dirlo in questo spazio silenzioso e gentile che comunicare non è linkarsi. Non è appartenere. E’ un processo splendido comunicare, uno splendido, difficile processo. Movimento. Tensione verso l’altro. Ricerca dei suoi  per riconsiderare i tuoi perché. Dono di sé. Di quello che si è, col rischio di sbagliare, col rischio di imparare.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: