Abbiamo scritto un libro #AssistentiInATA


Non riesco a dormire, continuo a rigirarmi ma niente, nonostante la giornata sia stata pesante… il sonno non arriva. Penso al documento pubblicato. Alle prime reazioni sconsolate: ma è un libro! E sì, in effetti… In effetti è proprio così, abbiamo scritto un libro. Solo che negli articoli solo pochi sapranno leggere la storia narrata.
La storia di Esther che non smette mai di divulgare e aggregare e informare, instancabile, senza sosta, continua da anni il suo lavoro di stimolo e crescita nel confronto. La storia del suo lavoro, le mattine in attesa che la Provincia dia l’avvio al servizio, la partita IVA con quelle poche ore di lavoro settimanale, quasi una beffa, l’infortunio che non dà diritto a niente.
La storia di Cristina, precisa, attenta, che delle disabilità sensoriali ormai è esperta, LIS,Braille, Malossi, LisTattile, Tiflologia… sempre appassionata, puntuale con le sue riflessioni/integrazioni. Non si leggerà la storia di Anna che come me non ci lavora più ma ci crede ancora. E di Irene che vuole crederci, anche se è difficile.
Non ci saranno le storie degli studenti sordi che hanno portato Vania e Cinzia e Alba a non arrendersi mai. Mai. A continuare, anno, dopo anno, dopo anno a lavorare e a cercare una soluzione all’invisibilità del lavoratore, al diritto negato dello studente. Anni di battaglie finite sui giornali pochissime volte. Non leggerete di Gabriella e di come sia frizzante il suo amore per la Lingua dei Segni, come abbia saputo trasformare in arte la passione e di quanto studio ci sia dietro. Tanto. Non riconosciuto anche quello perché la Lingua dei Segni non ha dignità di lingua ma ha tanta linguistica che vola leggera nelle sue mani. E Monica e Candida.
E tutte le colleghe che sono lì sempre, con i loro ragazzi, con le loro competenze sottopagate e mortificate da contratti sempre meno certi, sempre più… umilianti? Sconfortanti.
Per voi sono pagine sterili, un elenco di leggi, di moduli, di materie, a cui segue una richiesta assurda. Ma è che non potete vedere altro, voi. Perché non lo sapete che quella richiesta altro non è che il racconto di un sogno. Di come ognuno di noi, assistenti all’autonomia e alla comunicazione di studenti, bambini e ragazzi sordi, ciechi, sordociechi, con disturbi dello spettro autistico, con disabilità psico-fisica… del futuro che ognuno di noi sogna. Per noi e per loro.
Arriva il primo giorno di scuola e siamo lì, tutti insieme, cominciamo a conoscerci, cominciamo a fare quello che sappiamo fare meglio: creare ponti. Siamo ingegneri nel nostro piccolo, e dobbiamo fare ponti che sono reti intrecciate tra insegnanti, alunni e lo studente che ci viene affidato. A noi. Proprio a noi. Che non siamo docenti della classe, c’è il sostegno per quello, noi siamo più…. angeli, quando siamo bravi. Perché dobbiamo dare sicurezze e rimanere trasparenti. Non essere sempre più indispensabili ma sempre meno… scomparire piano piano… Lo so, non c’è scritto nulla di tutto questo nel documento e quindi leggerlo è una noia. Spero non la pensino allo stesso modo al MIUR… almeno loro, che sanno leggere le storie dietro la maschera degli articoli, di certo vedranno i nostri volti sconvolti dalla fatica fatta per scrivere ‘sto libro nella loro lingua.
Perché noi non scriviamo libri, di solito, li rendiamo accessibili, ma non li scriviamo. Facciamo in modo che il mondo sia più simpatico e fruibile per chi ha difficoltà, ci prendiamo cura di uno studente da quando inizia i primi passi sino alla maturità. Instauriamo rapporti di fiducia con le famiglie che ci affidano i loro gioielli più preziosi, i loro fragili bambini. Non c’è scritto lì, non c’è niente di tutto questo…. forse sarebbe stato più facile per voi leggerlo, ma al MIUR, il Ministero dell’Istruzione avrebbero pensato che non sappiamo scrivere. E magari lo pensano lo stesso perché, effettivamente, questo libro non avremmo dovuto scriverlo noi. Ma il Ministero dell’Istruzione. Solo che non lo ha fatto. E non lo ha fatto nemmeno il Ministero del Lavoro. Così, giusto per ricordare loro che noi esistiamo, abbiamo deciso di scriverlo noi.
La petizione è un ottima sintesi, con la tua firma ci aiuti a far leggere questo libro a chi non lo ha voluto scrivere.

petizione_nhttps://www.change.org/p/miur-mai-pi%C3%BA-soli-assistenti-all-autonomia-e-alla-comunicazione-tutto-l-anno-scolastico
Grazie di❤

il documento lo trovate qui: https://www.facebook.com/groups/199353443775004/208701586173523/?hc_location=ufi

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