Servizio sospeso


Che ormai boccheggiava si sapeva.

La voglia sarebbe quella di lasciarlo naufragare ma.

Non se lo merita.

Quindi dichiaro la sospensione estiva di Alle Sette.

Vedremo in autunno.

Forse ritorno.

 

Lascia un commento

Si parte per il MIUR


Dopodomani al MIUR a presentare la proposta di inserimento degli Assistenti all’autonomia e alla comunicazione all’interno del personale scolastico.
Una fatica immensa.
Davvero.
Una delle cose più faticose che abbia mai fatto in vita mia.
Talmente difficile che ormai andare a Roma, al Ministero dell’Istruzione, è il meno.
L’ansia c’è, ovvio.
Ma il punto è che arrivare sino a qui, a questa partenza… è stato un massacro.
Io non so se funziona sempre così, se per comporre dei gruppi che portano avanti gli stessi ideali si debba prima scorticarsi, cadere, ferirsi.
Certo è che ho capito alcune cose che mai avrei sospettato.
Che la gente è davvero capace di cambiare idea in corsa.
Capita sul serio.
Che qualcuno è capace di saltare sui treni in corsa, onore a loro.
Che c’è chi inizia giocando senza capire di che gioco si tratta.
E chi non è capace nemmeno per un momento di giocarsi.
Comunque andiamo al MIUR e presentiamo la nostra proposta, forti dell’adesione di tanti, deboli dell’avversione di tanti altri.

Comments (3)

Vomito sound


che cosa meschina è l’egoismo.
come deforma i visi
come sborda dai confini
come sfigura gli animi
motore primo di ogni vizio
di ogni nefandezza
di ogni piccineria
che cosa meschina l’urlo
di chi si sente privato
di un diritto non acquisito
derubato di un privilegio
meschino è l’egoismo
Dopo meno di due mesi è finito tutto, eran trecento eran giovani e forti e si son sbranati l’un l’altro prima di arrivare sul campo di battaglia.

Lascia un commento

Abbiamo scritto un libro #AssistentiInATA


Non riesco a dormire, continuo a rigirarmi ma niente, nonostante la giornata sia stata pesante… il sonno non arriva. Penso al documento pubblicato. Alle prime reazioni sconsolate: ma è un libro! E sì, in effetti… In effetti è proprio così, abbiamo scritto un libro. Solo che negli articoli solo pochi sapranno leggere la storia narrata.
La storia di Esther che non smette mai di divulgare e aggregare e informare, instancabile, senza sosta, continua da anni il suo lavoro di stimolo e crescita nel confronto. La storia del suo lavoro, le mattine in attesa che la Provincia dia l’avvio al servizio, la partita IVA con quelle poche ore di lavoro settimanale, quasi una beffa, l’infortunio che non dà diritto a niente.
La storia di Cristina, precisa, attenta, che delle disabilità sensoriali ormai è esperta, LIS,Braille, Malossi, LisTattile, Tiflologia… sempre appassionata, puntuale con le sue riflessioni/integrazioni. Non si leggerà la storia di Anna che come me non ci lavora più ma ci crede ancora. E di Irene che vuole crederci, anche se è difficile.
Non ci saranno le storie degli studenti sordi che hanno portato Vania e Cinzia e Alba a non arrendersi mai. Mai. A continuare, anno, dopo anno, dopo anno a lavorare e a cercare una soluzione all’invisibilità del lavoratore, al diritto negato dello studente. Anni di battaglie finite sui giornali pochissime volte. Non leggerete di Gabriella e di come sia frizzante il suo amore per la Lingua dei Segni, come abbia saputo trasformare in arte la passione e di quanto studio ci sia dietro. Tanto. Non riconosciuto anche quello perché la Lingua dei Segni non ha dignità di lingua ma ha tanta linguistica che vola leggera nelle sue mani. E Monica e Candida.
E tutte le colleghe che sono lì sempre, con i loro ragazzi, con le loro competenze sottopagate e mortificate da contratti sempre meno certi, sempre più… umilianti? Sconfortanti.
Per voi sono pagine sterili, un elenco di leggi, di moduli, di materie, a cui segue una richiesta assurda. Ma è che non potete vedere altro, voi. Perché non lo sapete che quella richiesta altro non è che il racconto di un sogno. Di come ognuno di noi, assistenti all’autonomia e alla comunicazione di studenti, bambini e ragazzi sordi, ciechi, sordociechi, con disturbi dello spettro autistico, con disabilità psico-fisica… del futuro che ognuno di noi sogna. Per noi e per loro.
Arriva il primo giorno di scuola e siamo lì, tutti insieme, cominciamo a conoscerci, cominciamo a fare quello che sappiamo fare meglio: creare ponti. Siamo ingegneri nel nostro piccolo, e dobbiamo fare ponti che sono reti intrecciate tra insegnanti, alunni e lo studente che ci viene affidato. A noi. Proprio a noi. Che non siamo docenti della classe, c’è il sostegno per quello, noi siamo più…. angeli, quando siamo bravi. Perché dobbiamo dare sicurezze e rimanere trasparenti. Non essere sempre più indispensabili ma sempre meno… scomparire piano piano… Lo so, non c’è scritto nulla di tutto questo nel documento e quindi leggerlo è una noia. Spero non la pensino allo stesso modo al MIUR… almeno loro, che sanno leggere le storie dietro la maschera degli articoli, di certo vedranno i nostri volti sconvolti dalla fatica fatta per scrivere ‘sto libro nella loro lingua.
Perché noi non scriviamo libri, di solito, li rendiamo accessibili, ma non li scriviamo. Facciamo in modo che il mondo sia più simpatico e fruibile per chi ha difficoltà, ci prendiamo cura di uno studente da quando inizia i primi passi sino alla maturità. Instauriamo rapporti di fiducia con le famiglie che ci affidano i loro gioielli più preziosi, i loro fragili bambini. Non c’è scritto lì, non c’è niente di tutto questo…. forse sarebbe stato più facile per voi leggerlo, ma al MIUR, il Ministero dell’Istruzione avrebbero pensato che non sappiamo scrivere. E magari lo pensano lo stesso perché, effettivamente, questo libro non avremmo dovuto scriverlo noi. Ma il Ministero dell’Istruzione. Solo che non lo ha fatto. E non lo ha fatto nemmeno il Ministero del Lavoro. Così, giusto per ricordare loro che noi esistiamo, abbiamo deciso di scriverlo noi.
La petizione è un ottima sintesi, con la tua firma ci aiuti a far leggere questo libro a chi non lo ha voluto scrivere.

petizione_nhttps://www.change.org/p/miur-mai-pi%C3%BA-soli-assistenti-all-autonomia-e-alla-comunicazione-tutto-l-anno-scolastico
Grazie di❤

il documento lo trovate qui: https://www.facebook.com/groups/199353443775004/208701586173523/?hc_location=ufi

Lascia un commento

Scuola disabili. Stop al caos sugli assistenti ad autonomia e comunicazione degli studenti


Da Disabili.com Gli Assistenti alla Comunicazione e all’Autonomia per disabili sensoriali hanno lanciato una petizione su Change.org. per chiedere regole comuni per  il riconoscimento della loro figura

L’assistente alla comunicazione e all’autonomia per disabili sensoriali è una figura professionale prevista dalla Legge 104/92 art.13.

COMPITI DELL’ASSISTENTE – Si tratta di un operatore che opera in campo scolastico con il preciso compito di facilitare la comunicazione dello studente disabile, stimolare lo sviluppo delle abilità nelle diverse dimensioni della sua autonomia, mediare tra l’allievo con disabilità ed il gruppo classe per potenziare le loro relazioni, supportarlo nella partecipazione alle attività , partecipando all’azione educativa in sinergia con i docenti. (Qui rimandiamo a un articolo in cui ricordiamo le differenze tra docente di sostegno e assistente ad autonomia e comunicazione, ndr)

COME DIVENTARE ASSISTENTI
– Per diventare assistenti all’autonomia e alla comunicazione è necessario frequentare corsi organizzati da enti locali o agenzie formative che ne rilasciano la qualifica. Attualmente non esiste però una regolamentazione condivisa e alla quale fare riferimento e la cosa, oltre a portare una formazione eterogenea di queste figure, può dare spazio a situazioni poco chiare. Per questo motivo gli Assistenti alla Comunicazione e all’Autonomia per disabili sensoriali hanno lanciato unapetizione su chiedendo il riconoscimento della loro figura e la tutela del diritto allo studio dei loro alunni disabili.

REGOLAMENTAZIONE E PIU’ CONTINUITA’ – Così dichiarano i promotori dell’iniziativa: “Non essendoci norme che regolano i criteri formativi e di assunzione, queste figure sono state sostituite troppe volte, da parte degli enti locali addetti all’inserimento scolastico di questa figura, da personale con formazione insufficiente e/o inadatta a svolgere tale funzione, portando conseguenzialmente a un servizio offerto decadente e dannoso e alla violazione del diritto costituzionale allo studio. Con questa petizione si chiede che ci sia un decreto per dare un’identità alla figura dell’assistente alla comunicazione, azioni per disciplinare la formazione di chi opera con questo tipo di disabilità, di essere inseriti all’interno della scuola come personale ATA“.

Inoltre chiedono che questa figura professionale diventi di competenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso l’adozione di un profilo professionale unico e per disabilità:
a) assistente alla comunicazione per studenti sordi segnanti e oralisti;
b) assistente alla comunicazione per studenti ciechi e ipovedenti;
c) assistente alla comunicazione per studenti sordociechi;
d) assistente all’autonomia e alla comunicazione per studenti con autismo;
e) assistenti all’autonomia e comunicazione per studenti con disabilità psico-fisica

Per approfondire
Qui il testo della petizione

Lascia un commento

#10 Pronti per la #sfidAutismo? Ecco cosa dovete sapere


Il 2 aprile è la giornata dedicata, a livello mondiale, all’autismo. La Giornata in cui  questo disturbo si racconta attraverso le storie e le testimonianze di bambini, ragazzi, adulti, attraverso …

Sorgente: #10 Pronti per la #sfidAutismo? Ecco cosa dovete sapere

Lascia un commento

#AssistentiinATA


Al momento sono qui

petizione_nhttps://www.change.org/p/miur-mai-pi%C3%BA-soli-assistenti-all-autonomia-e-alla-comunicazione-tutto-l-anno-scolastico

 

Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca on.Stefania Giannini
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali on.Giuliano Poletti
Direzione Generale per l’inclusione e le politiche sociali Dott. Raffaele Tangorra
Dipartimento per l’istruzione Direzione generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazion Dott. Giovanna Boda
Ufficio VII – Disabilità Dott. Raffaele Ciambrone
UFFICIO V – Personale ATA Dott. Valentina Alonzo
Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità

ASSISTENTI ALL’AUTONOMIA E ALLA COMUNICAZIONE TUTTO L’ANNO
Nelle scuole di ogni ordine e grado
Attraverso l’inserimento in “PERSONALE ATA” – MIUR
quali TECNICI DEL REINSERIMENTO E DELL’INTEGRAZIONE SOCIALE

VISTO:

  • IL DIRITTO ALLA CONTINUITÀ EDUCATIVA già acquisito: “le attività integrative di valenza socio educativa (e tra queste il supporto individualizzato a favore del soggetto assistito prestato dall’educatore) devono essere prestate con modalità idonee a realizzare lo sviluppo della personalità dell’alunno e a garantire la presenza stabile di un educatore che segua costantemente l’alunno disabile nel processo di integrazione.” Consiglio di Stato Sentenza n° 3104/2009
  • L’INEFFICACIA E L’INEFFICIENZA DERIVANTE DALL’AZIONE DEGLI ENTI LOCALI “Il numero medio di ore settimanali di assistente educativo-culturale o assistente ad personam è di circa 10 in entrambi gli ordini scolastici. Tuttavia nelle scuole del mezzogiorno il numero medio di ore settimanali è inferiore (8,5) rispetto a quelle delle regioni del Centro e del Nord ( rispettivamente 10 e 9,8). ISTAT L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di I grado Anno scolastico 2014-2015
  • L’IMPEGNO PRESO DAL MINISTRO DEL LAVORO E DAL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE A INDIVIDUARE IL PROFILO PROFESSIONALE “Il Ministero della pubblica istruzione, di concerto con il Ministero del lavoro, con proprio decreto individua il profilo professionale dell’assistente alla comunicazione e ne definisce il percorso formativo.” (Approvato come Ordine del Giorno) Legge 22 marzo 2000, n. 69 Interventi finanziari per il potenziamento e la qualificazione dell’offerta di integrazione scolastica degli alunni con handicap

SI CHIEDE

  • Che il personale specializzato necessario all’attuazione dell’inclusione scolastica diventi di competenza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso l’adozione di un profilo professionale unico e per disabilità:

a) assistente alla comunicazione per studenti sordi segnanti e oralisti;
b) assistente alla comunicazione per studenti ciechi e ipovedenti;
c) assistente alla comunicazione per studenti sordociechi;
d) assistente all’autonomia e alla comunicazione per studenti con autismo;
e) assistenti all’autonomia e comunicazione per studenti con disabilità psico-fisica

  • L’inserimento dell’Assistente all’interno del Personale ATA – MIUR      

Con immissione a ruolo e contratti a tempo indeterminato per un numero di unità di sicuro utilizzo per ufficio scolastico territoriale e l’adozione di graduatorie di Istituto. Accesso con concorso a titoli e servizio.

Promotori: Anna Aguanno, Cristina Baggiano, Angela Candelaresi, Esther de Gennaro, Carmela Dezio, Irene Gatti, Anna Maria Giacomarro, Cinzia Leto, Vania Lo Brutto, Gabriella Montalbano, Sefora Pace, Candida Ricco, Sara Sardone, Alba Strano

Lascia un commento

Older Posts »
Assia La Rosa

Viola positivo

Cambiamenti

Davide Faraone

CompulsivaMente

Scrivere, per quieto vivere.

serafina e le altre

Serafina, Anna e i fortunati incontri

di Ruderi e di Scrittura

Il blog di Gaetano Barreca

profumo di pasta di zucchero

Bomboniere e confetti personalizzati per ogni occasione

LiotroBlog

Diario di Alessandro Garigliano

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: